Il dolore
«Quel tragico evento deve essere di monito»
◗
Il sindaco Galligani durante la cerimonia di Anchione Messaggio di Napolitano alla commemorazione dell'eccidio del Padule
1 MINUTI DI LETTURA
PONTE BUGGIANESE. Tanti sindaci e tante altre autorità, ma soprattutto tanti semplici cittadini, ieri mattina, si son ritrovati ad Anchione per la celebrazione unitaria - che quest'anno faceva tappa a Ponte Buggianese - dell'eccidio del Padule di Fucecchio. Molti i messaggi di saluto arrivati per ricordare le 184 vittime della strage: dal vicepresidente del Senato Vannino Chiti, dal prefetto Mauro Lubatti, dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dal procuratore militare Marco De Paolis (pm nei processi seguiti alla scoperta dell'armadio della vergogna) e, soprattutto, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «La commemorazione di quel tragico evento - ha scritto il Presidente nel messaggio letto dal sindaco Pier Luigi Galligani - deve essere di monito a non dimenticare gli orrori della guerra, e deve rafforzare nelle nuove generazioni i valori dell'amore, della Patria, della libertà, della pace, della dignità della persona e dell'attaccamento ai principi democratici sanciti dalla Costituzione». Quindi sul palco, oltre al sindaco, si sono alternati anche la presidente dell'istituto "Alcide Cervi" Rossella Cantoni, la presidente della provincia Federica Fratoni e il consigliere regionale Gianfranco Venturi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
