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Montecatini

Pieve in pista a settembre, Ponte rischia di fermarsi. A Calamari tesserati in calo

Bocce, società tra ripartenze e difficoltà

Una gara di bocce: la Valdinievole schiera quattro squadre
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Una gara di bocce: la Valdinievole schiera quattro squadre

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 PIEVE A NIEVOLE. Il 1º ottobre prossimo rappresenta la data d'inizio dell'attività agonistica 2012. Nel mondo delle bocce giocate siamo in ritardo di due mesi rispetto al calendario tradizionale.  Occorre tenere presente che i mesi estivi sono considerati di passaggio con scarsità di gare programmate; solo il comitato di Lucca continua a tenere acceso il lumicino agonistico organizzando gare individuali a carattere regionale e provinciale. Il comitato locale attende settembre quando la Bocciofila di Pieve a Nievole allestirà una gara per società a invito, società che vanno per la maggiore ossia Scandiccese, Migliarina, Biturgia, Montecatini Avis e i padroni di casa della Pieve questo come squadre toscane; poi ci saranno tre società extra regionali, Bocciofila Sant'Erminio con Santucci-Fanali, Ancona 2000 che potenzialmente ha tre tesserati di cat. A1 (Cesini-Cappellacci e Patregnani) e poi, ciliegina sulla torta, con la Monastier di Treviso e i suoi gioielli (Savoretti-Paquale D'alterio e Giuseppe D'Alterio-D'Alessandro).  Sulla carta le squadre ospiti sono forti ma Montecatini, Pieve e Scandicci non sono da meno.  Appuntamento per sabato 3 settembre (eliminatorie), con finali la domenica 4. L'augurio della società Pieve è che tutte le società invitate scendano in campo con i loro migliori giocatori. Questo garantirebbe, ai numerosi appassionati, uno spettacolo tecnicamente valido. In questo momento sempre la Montecatini in evidenza con vittorie extraregionali: in Sicilia Giacomo Lorenzini dimostra chi è veramente, bevendoseli tutti nella terra del marsala a Trapani. Ci sono anche le note poco positive per le bocciofile locali. Il Ponte Buggianese ha buone probabilità di non ripartire nel 2012, in quanto deve lasciare libere le corsie di gioco, per decisione della proprietà, il Circolo Arci.  Le altre bocciofile non hanno sfratti in corso, essendo bocciodromi comunali ma, sia Pistoia che Calamari hanno difficoltà di sopravvivenza. La prima per l'impossibilità di avere un ambiente a norma Fib, la seconda perché Calamari si è ridotta a pochi tesserati che sono ancora attaccati a Pescia e alla loro terra. Le previsioni, comunque, sono che entrambe le società continuino ad esistere in attesa di tempi migliori, magari per Pistoia di un nuovo bocciodromo.

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