Il Tirreno

Montecatini

Progetto innovativo alla mostra sugli Uffizi con le opere in movimento grazie al computer

I quadri diventano mini cartoni animati

Elena Guerri
I quadri diventano mini cartoni animati

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 MONTECATINI. Avete mai visto l'imperatore Carlo V sorridere o Saladino muovere il turbante o Dante scuotere la testa? Adesso è possibile: "Imparare divertendosi" è lo slogan adottato da Emanuel Carfora e Francesco Niccoli della cooperativa Giodò. Dal connubio di questi due giovani, il primo è un ricercatore laureando in Storia Contemporanea, l'altro ha frequentato la scuola di animazione Nemo, è nato un metodo innovativo per la didattica applicabile alle mostre d'arte.  Il progetto è stato attivato all'esposizione di "Santi, Poeti, Navigatori: gli Uffizi a Montecatini". Oltre 400 bambini di scuole elementari e medie sono stati coinvolti attivamente nel laboratorio incentrato sull'animazione dei quadri presenti. In tal modo anche le giovani generazioni possono apprezzare i quadri Cinquecenteschi che altrimenti risulterebbero noiosi. La tecnica dello Stop Motion permette di dar vita alle immagini sulla base di un background e di un'idea.  Servono un po' di fantasia e una riproduzione in stampa dei quadri. I piccoli senza alcuna difficoltà comprendono il meccanismo e concretamente prendono parte alla creazione del "mini-cartone animato". Da non sottovalutare il fatto che questo risultato è la sintesi di un lavoro di anni di studi: «Siamo riusciti a fornire un pacchetto preconfezionato - hanno dichiarato gli ideatori. In due ore riusciamo a realizzare una scena per 20 allievi. Questi ultimi iniziano un percorso e lo concludono. Creiamo 15-20 secondi di animazione: 1 secondo corrisponde a 12 foto. La finalità è chiaramente didattica e noi miriamo ad insegnare qualcosa. L'obiettivo futuro consiste nell'esportare questo nostro metodo anche negli altri musei al fine di rendere l'arte più fruibile, accessibile e accattivante. Inoltre possiamo sensibilizzare la cittadinanza sul fatto che la nostra città ospita una mostra così importante».  «Siamo stracontenti per la riuscita di questo nuovo modo di affrontare l'arte. Abbiamo svolto un lavoro incredibile con le scuole - ha aggiunto l'assessore alla cultura Bruno Ialuna. Prossimamente inaugureremo anche una galleria civica con una stanza-laboratorio permanente per la didattica. È un metodo per approcciarsi all'arte non convenzionale».

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