Sicurezza
Il poliedrico pianista si esibirà con unorchestra di archi in compagnia di Mirko Guerrini
Al Verdi le divagazioni musicali di Bollani
1 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Un nuovo progetto di Stefano Bollani e Mirko Guerrini (che dirige l'Orchestra della Toscana): dalle sonorità classiche dell'orchestra mozartiana a quelle più moderne del Novecento europeo o quelle delle avanguardie americane degli ultimi decenni. Le loro "Divagazioni su 319 corde" andranno in scena domani alle 21,30 al Teatro Verdi. Accostare un poliedrico pianista come Bollani (che fa dell'estemporaneità una delle sue poche regole da seguire) a un'orchestra d'archi apre infinite possibilità sulla musica da eseguire e sul come metterla in scena. Gli spunti e le atmosfere che attraversano i brani che compongono il concerto costituiscono punti di partenza per le improvvisazioni di Bollani, che con grande estro e rigorosità rende concretizzabile questa idea. Guerrini è però l'elemento cardine del progetto. Oltre che essere sassofonista, compositore, arrangiatore e direttore, è anche il punto di raccordo tra due mondi diversi, ma così fortemente complementari. L'orchestra diventa un elemento chiave, valorizzando le doti dell'Ort (non nuova a sconfinamenti dall'ambito classico/sinfonico) e diventa un solista aggiunto a cui Bollani, molto volentieri, fa da contraltare. Il concerto costituisce una sorta di anteprima (pur rientrandone a tutti gli effetti nel cartellone ufficiale) del festival "Estate Regina", che giunge quest'anno alla quattordicesima edizione e che presenta questo evento al Verdi in attesa di spostarsi alle Terme Tettuccio. Info: 0572 78903.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google