Gioco
La storia dell'Avis di Pescia in mostra alla stazione ferroviaria
1 MINUTI DI LETTURA
PESCIA. Col patrocinio dell'assessorato alla Cultura e la collaborazione e il patrocinio di Rfi e dell'associazione culturale Galxay Animation, la sezione di Pescia dell'Associazione Volontari Italiani del Sangue questo pomeriggio, alle 17, inaugura una mostra fotografica sulla propria storia nell'atrio della stazione ferroviaria pesciatina. Venti immagini e alcune tabelle che raccontano della crescita della sezione, nata 51 anni fa, che con gli anni è divenuta una delle più grandi della provincia, e dalla quale sono successivamente nate le sezioni di Buggiano, Ponte Buggianese, Collodi, Pietrabuona, San Quirico, Vellano e Uzzano. «Il sangue, in medicina, non basta mai - ricorda il presidente avissino Emanuele Cutsodontis - è una parte di noi che non è possibile riprodurre in laboratorio, e che è fondamentale non solo in sala operatoria, ma anche, ad esempio, per i pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia, così come ai grandi ustionati. La richiesta di sangue è destinata ad aumentare anno dopo anno. C'è perciò necessità di trovare sempre nuovi donatori, di trovare altre persone, soprattutto giovani, disposte a compiere un atto generoso come donare una parte di sé». La mostra rimarrà aperta a ingresso gratuito tutti i giorni dalle 9 alle 20, fino al 6 febbraio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google