Sicurezza
I bambini del Sud, tra pallone e delinquenza
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Una scena dello spettacolo Santos Sul palco del Montand va in scena "Santos", di Roberto Saviano
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MONSUMMANO. Un'esclusiva per la Toscana domani alle 21 al teatro Yves Montand. Tratto da un racconto di Roberto Saviano, adattato per il teatro da Mario Gelardi e Giuseppe Miale di Mauro, lo spettacolo "Santos" - interpretato dagli attori Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gandino, Giuseppe Miale Di Mauro e Adriano Pantaleo - è un'istantanea della vita di tanti ragazzi del Sud che si trovano a scegliere tra calcio e delinquenza. Saviano ha scritto "Santos" pensando ai ragazzini della sua città che giocano a calcio in strada. Ogni piazza, ogni slargo, ogni angolo per loro diventa un campo improvvisato, uno stadio che ospita i passanti. I ragazzi che giocano nei quartieri più disagiati, nelle periferie che tante volte lo scrittore ha descritto, spesso non guardano al futuro con ottimismo; a volte non pensano nemmeno di averlo un futuro, intrappolati come sono in una terra che ha così poco da offrire. Uno spettacolo emozionante e coinvolgente, interpretato da un agguerrito cast di giovani attori di talento, gli stessi che hanno portato al successo in teatro Gomorra. Qui il gioco è metafora della vita, unica apparente soluzione per tentare di uscire da una vita di miseria morale e materiale. Quattro ragazzini vengono assoldati come vedette della camorra, col compito di giocare a calcetto in una piazza e avvisare quando arriva la polizia o qualcuno sospetto. La scelta si impone quindi tra il facile guadagno con attività illecite o il distacco netto da tutto e il tentativo di inseguire i propri sogni diventando, magari, come il centravanti argentino del Barcellona, Lionel Messi. «Ho sempre pensato - spiega Saviano - che ovunque e in ogni vita potesse esistere una possibilità di salvezza. L'ho sempre pensato, ma ne ho avuto certezza quando ho conosciuto Messi, o quando ho seguito gli allenamenti dei pugili di Marcianise prima che andassero alle Olimpiadi. Il Sud Italia e l'Argentina sono due terre difficili in cui lo sport è una possibilità che va ben oltre il sogno di una vita migliore. In Santos la speranza diventa una possibilità di salvezza e inseguire la propria passione, segnare quel goal, ti può salvare la vita. I protagonisti non lasciano nulla di intentato, ci provano a realizzare il loro sogno, perché come diceva Maradona, "i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli"».
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