La manifestazione
Da stasera a sabato il borgo si trasforma in un palco sotto le stelle con lArsianus Festival
Larciano, il castello diventa un teatro di note
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Riccardo Veno apre stasera la tre giorni musicale ambientata a Larciano 2 MINUTI DI LETTURA
LARCIANO. Un festival d'arte per piazza e per castelli con tre giorni di musica gratuita in suggestive location, fondendo tradizione, arte e cultura. Un castello trasformato in teatro sotto le stelle e una piazza illuminata dalle note di grandi artisti. Sono questi gli ingredienti che compongono la prima edizione dell'Arsianus Festival, neonata rassegna di musica itinerante per piazze e per castelli che si svolgerà da oggi a sabato nell'antico borgo di Larciano. Ad aprire la prima edizione di Arsianus Festival stasera alle 21,30 sarà la magia di Riccardo Veno, alchimista della musica capace di trascinare lo spettatore in una dimensione onirica fatta di suoni ipnotici e immagini di altri mondi. Stesso luogo, il castello di Larciano, ma cambio di registro per la seconda serata dell'Arsianus, affidata alle "bacchette magiche" di Roberto Gatto. Il musicista romano, considerato tra i migliori batteristi europei, porta sul palco di Larciano il suo "Hammond Project", una sorta di omaggio al mitico organo Hammond, strumento che ha segnato con le sue sonorità gli anni '60 e '70. Infine sabato, nella piazza di Cecina, a chiudere la tre giorni di musica sarà il duo inedito formato dalla voce intensa di Linda ed il basso di Pippo Matino. Dopo aver mostrato la sua parte più grintosa con i due album di matrice pop e r&b, Linda svela ora un nuovo lato grazie al progetto "A Kind of jazz", grazie al quale trasforma la sua voce in strumento delicatissimo capace di emozionare e subito dopo vibrare d'energia.
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