Sicurezza
Gli studenti diventano sceneggiatori e attori
Al via la dodicesima edizione della rassegna "La scuola in scena"
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PESCIA. Taglia il traguardo della dodicesima edizione la rassegna "La scuola in scena", fase conclusiva del progetto "A scuola di teatro", promosso dall'assessorato provinciale all'istruzione e dall'Associazione Teatrale Pistoiese e che ha raccolto, tra incontri con attori, spettacoli e esperienze laboratoriali, oltre 4200 presenze tra docenti e studenti delle scuole medie superiori. Per due settimane, da domani al 26 maggio, si alterneranno a Pistoia (Piccolo Teatro Mauro Bolognini) e a Pescia (Teatro Pacini) i gruppi teatrali di 8 istituti superiori: per Pescia il Lorenzini, il Sismondi e il Marchi, mentre per Pistoia il Forteguerri, il Pacini, il Petrocchi, il Fedi e l'Einaudi. Tutti impegnati a portare in scena i testi elaborati nel corso dell'anno sotto la guida di docenti e operatori: testi frutto delle idee e delle riflessioni degli stessi studenti o liberamente ispirati al repertorio teatrale classico e contemporaneo. Sarà il laboratorio teatrale degli studenti dell'istituto Lorenzini a inaugurare domani, alle 21, la rassegna con lo spettacolo "Love me do: pene d'amor perdute", tratto da William Shakespeare, con la regia del professor Sergio Colombini, da anni anima dell'attività teatrale della scuola. «Come ogni anno il progetto ha visto impegnate molte scuole del nostro territorio - commenta Paolo Magnanensi, assessore provinciale all'istruzione - in un'azione di promozione della cultura teatrale che abbiamo sostenuto nel corso degli anni unitamente all'Atp. Il teatro rappresenta per i giovani un'esperienza formativa di grande valore, laddove si configura come un'esperienza di laboratorio su testi con i quali solitamente si entra in contatto solo attraverso la lettura, ma anche il modo in cui ci si impadronisce di tecniche attraverso le quali si impara a lavorare in gruppo e a scoprire e gestire le proprie capacità e risorse».
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