Il Tirreno

Montecatini

teatro

Monica Guerritore regista e interprete a Lamporecchio

Monica Guerritore
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Monica Guerritore

In scena al Comunale "Qualcosa rimane" con la giovane attrice Alice Spisa

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LAMPORECCHIO. Due attrici di grande talento. Il risultato è un confronto serrato in cui il tema dell’amicizia e la rivalità tra la scrittrice affermata e insegnante di letteratura e la sua giovane allieva viene affrontato con rigore e franchezza. La stagione del teatro Comunale, promossa dall’amministrazione in collaborazione con l’Associazione Teatrale Pistoiese, prosegue ospitando domenica 8 febbraio, alle 21, “Qualcosa rimane”, di Donald Margulies, premio Pulitzer 2000. Protagonista una delle attrici più conosciute e amate del teatro italiano, Monica Guerritore, qui nella doppia veste di interprete e regista, affiancata dalla giovane Alice Spisa, premio Ubu 2013 miglior attrice under 30 (che ha preso il posto di Carolina Crescentini, inizialmente indicata nel cast).

Una regia attenta fa emergere la storia delle protagoniste attraverso il semplice gioco teatrale, scevro da effetti e sovrastrutture. Un lavoro quasi completamente incentrato sulle interpreti e sulla capacità di far immedesimare subito il pubblico fino ad astrarsi completamente da esso e pensare di essere liberi di aprire la mente a un dialogo intimo, ravvicinato. Commedia inedita in Italia – e in questo periodo in scena anche al Samuel J. Friedman Theatre di Broadway – dell’acclamato drammaturgo Donald Margulies, la piece tratta il rapporto di amicizia e scontro tra un’insegnante di letteratura e la sua giovane allieva nell’arco di 6 anni. La giovanissima Lisa percepisce la potenza di quel mondo, fatto di esperienze, ma la fretta, dominus della gioventù, le fa sembrare impossibile arrivare a tanta ricchezza creativa. Lei che ha tempo non vuole sprecarlo: vuole scrivere, vuole produrre, vuole pubblicare anche a costo di tradire. E ruba così la vita dell’altra...

“Ho fortemente voluto Alice Spisa – spiega la Guerrtore - giovanissima vincitrice del premio Ubu, per interpretare il complesso ruolo della giovane Lisa Morrison e confrontarsi con me nel ruolo di Ruth Steiner. Rivedo in lei me ragazzina, nei miei primi grandi ruoli e la grinta e il talento dei miei anni: sarà una dura lotta, lunga. Che non si esaurisce in una sera in palcoscenico”.

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