Il Tirreno

"Festa antifascista" Comincia oggi la decima edizione

"Festa antifascista" Comincia oggi la decima edizione

Parte giovedì 7 e durerà fino al 10 settembre la decima edizione della "Festa Antifascista" alla Casa Rossa

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MASSA. Parte giovedì 7 e durerà fino al 10 settembre la decima edizione della “Festa Antifascista” alla Casa Rossa. Un appuntamento che, pur modificandosi nel tempo, cerca di mantenere viva l'importanza dell'antifascismo come valore centrale della collettività, della politica, della vita.

Nel riproporla, l'idea di fondo è quella di rafforzare quel filo rosso che parte dalle lotte per l'emancipazione degli esseri umani e da quelle per porre fine allo sfruttamento dell'uomo sull'uomo, passa attraverso le epiche vicende partigiane nella Liberazione e arriva fino ai conflitti odierni per l'uguaglianza sociale, i temi ambientali, le questioni di genere, i diritti politici e civili.

A organizzarla la CasaRossa che ribadisce la necessità di «definire ancora oggi la centralità dell'antifascismo parte dalla consapevolezza dell'esistenza di un altro filo, nero questa volta, che attraversa la nostra storia. Un filo che lega i padroni di ieri e di oggi al ruolo giocato al loro servizio dai fascisti di tutte le epoche, dagli squadristi in camicia nera del ventennio ai piccoli balilla di forza nuova e casapound attuali, passando per le stagioni delle bombe, dei colpi di stato, della strategia della tensione. Un filo nero questo che viene in qualche misura rafforzato dalle politiche del partito unico al potere e dalle sue avanguardie repressive, di cui il famigerato Minniti non è altro che l'esecutore più solerte. Ma anche da quelle opposizioni, di destra o di sinistra, che propongono di cambiare tutto affinché non cambi mai nulla».

Per gli organizzatori « in questo contesto una Festa Antifascista acquisisce una nuova centralità e con essa noi. Intendendo con questo "Noi" il movimento composito dei compagni e delle compagne, spesso disgregato, troppe volte minoritario, in qualche caso incapace di leggere le contraddizioni. Ma comunque sempre in lotta, generoso, stretto in un abbraccio che aspira ad essere collettivo»

Il programma della prima giornata prevede i Garrapateros, una band di patchanka rebelde da Brescia e l’apprezzatoo Jovine, con il suo reggae da Napoli.

Si prosegue venerdì alle 19 con l’aAperitivo Ska con Dj kaya e i Teppa gruppo streetpunk da Montignoso, i Sinners Squad da Lucca, gli Urban Vietcong, band streetpunk-oi-core livornese e i Dalon, beat punk direttamente da Roma.

Sabato previsto Karma, rap da Firemze, Nadir Ekrecird, ex Istigazione a Delinquere con il suo Riot Rap tra Berlino e Benevento, i Fi Rider da Firenze e Cuba Cabbal International Quartet, legend hiphop.

Giornata conclusiva domenica con alle 19 con il dibattito pubblico “Territori in lotta” dove interverranno: ilComitato contro la discarica ex Cava Viti, il Movimento Notav, il Comitato No Terzo Valico, ilComitato No Tap e l’Assemblea contro la Farmoplant. Tutte le sere l’Outbar e le cucine aprono alle 19. I concerti iniziano alle 21.
 

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di Redazione web