Il Tirreno

La Castagna racconta: a Licciana Nardi gastronomia e cultura

di Gianluca Uberti
La Castagna racconta: a Licciana Nardi gastronomia e cultura

Autunno tempo di castagne e tempo  ancheper la diciassettesima edizione de "La castagna racconta...", una grande festa all'insegna del folklore e della gastronomia

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LICCIANA NARDI. Autunno, tempo di castagne in Lunigiana, una sorta di cibo dei poveri qui, con cui si sono sfamate generazioni e generazioni di lunigianesi nei secoli passati e fino a pochi decenni fa. Ed è anche tempo per la diciassettesima edizione de "La castagna racconta...", una grande festa all'insegna della storia, del folklore e della gastronomia, che animerà il borgo storico di Licciana Nardi in questo fine settimana e nel prossimo.

Sabato e domenica e poi sabato 15 e domenica 16 ottobre a dettare legge saranno il peccato di gola e il divertimento, il tutto grazie a bancarelle ed antichi mestieri, con produttori e mestieranti che mostreranno ad un pubblico curioso tutti i segreti di professioni sconosciute, e, ovviamente, alle immancabili castagne e ai suoi derivati, ovvero farina dolce, cian, friteli e tutto quello che può stuzzicare l'appetito. Inoltre, come ogni anno, la gente del posto sarà vestita per l'occasione con abiti storici del periodo a cavallo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, mostrando la propria destrezza nella cottura degli impasti nei testi di terracotta e di ghisa roventi. Sarà, quindi, un piacere per il palato assaporare le specialità a base di farina di castagne: pattone, cian, mondine, castagnaccio. E se ad allietare l'aria ci saranno il cantastorie itinerante Mario Badiali, il cantastorie della Lunigiana, Bugelli, e i canti popolari eseguiti dalla banda musicale "La fenice", diretta dalla maestra Barbara Germi, ancora meglio. Ma la diciassettesima edizione de "La castagna racconta..." non sarà soltanto gastronomia, ma anche cultura e rilancio del territorio. Infatti, nella giornata di domenica 9, dalle ore 15,30, il professor Germano Cavalli e lo chef Rolando Paganini racconteranno "L'albero del pane" durante una rappresentazione animata della gente del paese, spiegando la storia della trasformazione della castagna. A seguire, alle ore 18, ci sarà l'inaugurazione del restauro degli archi delle porte storiche a nord e a sud del borgo di Licciana, che il sindaco Enzo Manenti definisce "un bel biglietto da visita per il nostro borgo e porte di ingresso al Parco Nazionale dell'Appennino tosco - emiliano". Nel contesto dell'inaugurazione saranno anche presentate le gigantografie dei borghi compresi nel territorio del Parco e le cartine per percorsi di trekking, e verrà messo a disposizione un computer collegato con l'archivio storico del castello di Terrarossa di Licciana Nardi. Da sottolineare che il restauro dei due archi storici è stato finanziato con fondi europei ed è costato 50mila euro. Infine, domenica 16 ottobre, alle ore 16, ci sarà anche spazio per i bambini delle scuole materne ed elementari di Licciana Nardi, i quali rappresenteranno i loro racconti nel concorso "La favola più bella".

 

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