Il Tirreno

L’era di Napoleone secondo Beethoven a palazzo Cucchiari

L’era di Napoleone secondo Beethoven a palazzo Cucchiari

I concerti raccontano il rapporto controverso e complicato tra il grande compositore tedesco e la Rivoluzione Francese

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. La musica di Palazzo Cucchiari incontra il Festival Con-vivere. Sabato 10 settembre, alle 21.30, a cura della Fondazione Conti andrà in scena “Dalla Rivoluzione all’Impero. Francia contro Austria” che si terrà sul palco della musica di Palazzo Cucchiari all’interno del programma di Con-vivere Festival 2016.

Nell’occasione il pianoforte di Giuseppe Bruno suonerà le note di F. J. Haydn (Variazioni su “Gott erhalte”),L. V. Beethoven / F. Liszt (Marcia funebre dalla Sinfonia Eroica, Due Lieder da “Egmont” di Goethe: Freudvoll und Leidvoll - Die Trommel gerühret, L. V. BEETHOVEN (Sonata Op. 81/a in mi bemolle maggiore “Les adieux” (Adagio - Allegro) “L’absence” (Andante espressivo) “Le retour”(Vivacissimamente) e F. Liszt (La Marseillaise)

È un programma che racconta la storia musicale del rapporto interessante e controverso che Beethoven ebbe con la Rivoluzione. Dapprima l’entusiasmo per un evento che portava nel mondo reale quelle idee di uguaglianza e di lotta contro l’oppressione in qualunque epoca e continente che gli illuministi avevano propugnato e che Beethoven sentiva così sue al punto da intitolare 2Bona-parte” la sua III sinfonia (1804), poi la delusione per l’evoluzione imperiale di Napoleone, con il conseguente cambio di frontespizio in “Sinfonia eroica”.

Successivamente (1809) l’occupazione francese di Vienna diede il colpo di grazia a qualunque illusione il compositore potesse ancora nutrire. Il pianista Giuseppe Bruno ha tenuto il suo primo recital a17 anni cui è seguita un’interrotta attività solistica e cameristica in tre continenti. Ha suonato con importanti complessi in Italia, Usa, Grecia, Ucraina, Polonia, Romania e Germania. Ha preso parte al Festival dei Due Mondi di Spoleto e al Festival di Charleston (USA), è stato premiato al Concorso Internazionale di Pianoforte “Roma 1991” ed al Concorso “Viotti” di Vercelli. Ha collaborato con numerosi direttori, strumentisti e cantanti. Insegna al Conservatorio di La Spezia di cui è stato direttore dal 2008 al 2014 ed è Gastprofessor presso la Rubinstein Akademie di Düsseldorf.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa