Gioco
La mossa a sorpresa di Calabro? Si chiama Ernesto Torregrossa: «Felice per la fiducia»
Il neo-acquisto della Carrarese, per la prima volta da titolare contro la Cremonese, è risultato subito tra i migliori in campo
CARRARA. L’Ernesto Torregrossa che non ti aspetti. L'attaccante, giunto a Carrara dal mercato di gennaio dopo l'esperienza sfortunata a Salerno, è stato la vera mossa a sorpresa di mister Antonio Calabro contro la Cremonese. Torregrossa finora era stato utilizzato solo per piccoli scampoli di partita contro Cosenza (17 minuti) e Salernitana (16 minuti), rimanendo addirittura in panchina nell'ultima trasferta di Reggio Emilia. Sabato invece l'ex Pisa è stato schierato tra i titolari, cosa che non si verificava da quattro mesi (l'ultima volta era accaduto in occasione di Salernitana-Cesena del 29 ottobre scorso). Una scelta, quella di Calabro, che si è rivelata azzeccata, visto che l'italo-venezuelano è stato autore dell'assist per Finotto nell'azione del momentaneo 1-1 e protagonista di giocate importanti, a dimostrazione di una condizione in crescendo del giocatore.
Le parole
«Sono molto felice che il mister abbia deciso di schierarmi titolare in un match così delicato – commenta Torregrossa – sto ritrovando continuità e percepisco la fiducia da parte di tutto l’ambiente. Nonostante sia soddisfatto anche dell’assist a Finotto, so di poter crescere e migliorare ancora, per contribuire alle prestazioni generali della squadra». Rimane l'amaro in bocca per la vittoria sfumata nel finale «soprattutto perché non siamo riusciti a regalare un successo a questo pubblico meraviglioso, che ci ha sospinti per novanta minuti. Ad ogni modo questo è il terzo risultato utile consecutivo. Da domani (oggi per chi legge, nda) dovremo tornare a lavorare con la mentalità per cui ci siamo contraddistinti sino ad ora, consapevoli – conclude – di dover disputare ancora tante partite e di avere le giuste qualità per riuscire a centrare gli obiettivi stagionali».
Tra i protagonisti del match con la Cremonese anche Nicolas Schiavi. Il centrocampista argentino si è soffermato sulle difficoltà emerse nei primi 15-20 minuti, quando gli ospiti hanno sfiorato il raddoppio in un paio di circostanze clamorose. «A inizio gara abbiamo sofferto le qualità tecniche di un grande rivale come la Cremonese – spiega – siamo stati bravi a reagire, non disunendoci e ritrovando man mano le giuste distanze, fondamentali per rispettare il piano gara preparato in settimana. Del secondo tempo ci portiamo a casa il rammarico di non essere riusciti a chiudere il match, proprio come successo a Reggio Emilia. Infatti abbiamo avuto le occasioni per renderci l’ultima fase di gara meno complessa, ma non siamo stati abbastanza cinici e caparbi. Dopodiché siamo stati puniti da un avversario comunque di alto livello». Schiavi pensa già alla prossima sfida casalinga: sabato la Carrarese affronterà il Frosinone in uno scontro diretto fondamentale per il percorso degli azzurri. «La nostra concentrazione deve essere rivolta esclusivamente agli allenamenti settimanali in vista del prossimo match contro il Frosinone, che rappresenterà la prima di dieci battaglie che dovremmo necessariamente combattere con il nostro solito atteggiamento, con la voglia di non mollare su ogni pallone e consapevoli di poterci ritagliare un ruolo da veri protagonisti in questa lotta per la salvezza».
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