Gioco
Carrarese, Calabro e la “statistica” sul Palermo: «Il successo? Si costruisce in area di rigore...»
Il tecnico degli azzurri parla alla vigilia della sfida del Dei Marmi
CARRARA. Cresce l’attesa per la sfida di sabato 7 dicembre (inizio alle 15) che vedrà la Carrarese affrontare il Palermo. «Affronteremo una squadra di livello, un club ben organizzato e strutturato per stazionare ai vertici di questo campionato, ma abbiamo studiato i nostri prossimi avversari dal primo giorno utile dopo la trasferta di Salerno e credo che le idee siano chiare, per adottare le varie e necessarie contromisure tattiche che, opportunamente, occorreranno contro una squadra del genere». Così parla mister Antonio Calabro nella consueta conferenza stampa pre-partita in vista della sfida che animerà lo stadio dei Marmi.
Insidie
«Nonostante l’alto tasso tecnico del Palermo – prosegue il tecnico degli azzurri – è possibile sostenere che ogni sfida che affronteremo in questa stagione ci porrà di fronte insidie di diverso tipo, seppur con la costante di un coefficiente di difficoltà molto elevato. Per questo motivo – prosegue mister Calabro – ritengo che, oltre al nostro impegno e alla nostra impagabile attenzione e sacrificio nella preparazione del match, debba esserci anche un po’ di fortuna dalla nostra parte. In questo senso mi viene alla mente una curiosità legata al prossimo match sotto l'aspetto statistico in tema di penalty. Da parte nostra – sottolinea il tecnico della Carrarese – risultiamo la squadra che ha subito il maggior numero di massime punizioni in area di rigore, mentre il Palermo non ha ancora ricevuto nessun tipo di provvedimento simile. La speranza, tra le altre che dovranno incastrarsi tra loro per raggiungere un risultato positivo, è che sabato possa essere la giornata giusta per interrompere questa statistica inviolata di rigori non fischiati contro».
Approccio
Al di là dei tiri dal dischetto però «credo che alla prossima gara ci si dovrà approcciare come fatto sino ad ora – dichiara Calabro – mettendo in campo la nostra idea di calcio e la nostra mentalità, quella che ci porta a scendere sul rettangolo verde, ogni fine settimana, senza remore e con la voglia di portare sempre a casa punti a prescindere dal nome della squadra rivale». Calabro fa quindi il punto dell'infermeria. «Sono felice di poter contare su tutti i miei giocatori – spiega – del resto la rosa di cui dispongo mi consente di avere ampia scelta tra tutti gli effettivi a disposizione senza comunque mai rinunciare alla qualità. Inoltre, l’atteggiamento di questo gruppo mi trasmette tranquillità: vedo che anche chi sta giocando meno si allena con la bava alla bocca, sintomo di una mentalità positiva. A Salerno ho fatto uscire Schiavi solo in via precauzionale, non si era allenato regolarmente la settimana scorsa, ma ora sta bene ed è a disposizione. A parte Coppolaro, tutti i ragazzi della rosa sono convocabili e possibili protagonisti del prossimo incontro».
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