Il dolore
Carrarese, Calabro: Modena ostacolo difficile ma è un test
Il coach fa il punto in vista della trasferta in Emilia
CARRARESE. Antonio Calabro fa il punto in casa Carrarese in vista della prossima trasferta di Modena allo stadio “Alberto Braglia” domani alle ore 15: «Abbiamo approcciato il lavoro settimanale diversamente rispetto alla settimana passata, considerate le fatiche per via delle tre gare in pochi giorni, difatti ho ritenuto opportuno stabilizzare la condizione fisica dei miei ragazzi scongiurando ogni ipotetico rischio legato ad eventuali sovraccarichi di lavoro. In queste ultime partite ravvicinate ho potuto contare su molti dei miei giocatori, del resto, la rosa di cui dispongo mi consente di avere ampia scelta tra tutti gli effettivi a disposizione senza comunque mai rinunciare alla qualità, e questo ci offre l’opportunità di poter centellinare le energie anche in settimane intense, come quella appena trascorsa. Non posso che constatare, comunque, come con il passar delle settimane, la squadra si stia adeguando alle diversità ed alla particolarità dei carichi della categoria, con sforzi che risultano ben diversi rispetto a quelli dello scorso anno. Questa categoria impone standard di un certo tipo, al momento però, non posso far altro che ritenermi soddisfatto dell’applicazione impiegata dai miei giocatori in ogni sessione d’allenamento».
Sul prossimo avversario dice: «Il Modena rappresenta un ostacolo difficile nel nostro percorso, dispongono di una rosa ricca di qualità, che si compone di un notevole mix tra giovani di talento e giocatori più esperti di categoria, alcuni con svariate presenze in Serie A. Troveremo un avversario importante sulla nostra strada, che porterà in campo uno spiccato senso di rivalsa visto il periodo difficile che sta attraversando e che avrà voglia davanti ad un pubblico caldo di dimostrare, come si legge nei numeri, di non essere una compagine da bassa classifica. Il loro cambio in panchina può certamente rappresentare aspetto non indifferente anche rispetto alla nostra preparazione, pure tattica, in vista di questo match. Il loro nuovo mister, Mandelli, ha dimostrato grande qualità da tecnico sulla panchina della Primavera giallo blu, con la quale era solito proporre un 4-3-3 da verificare se sarà riproposto; perciò, dovremo essere abili nell’occupazione degli spazi nella fase offensiva e ordinati nella fase difensiva, consapevoli e pronti ad ogni possibile soluzione che potrebbero proporre in campo. Sarà per noi un test importante anche sotto il profilo della maturità di squadra».
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