Gioco
Carrarese, il messaggio forte di mister Calabro: «Vogliamo allenarci ai Marmi». E indica una data
Dopo il sorriso di Frosinone la grande voglia di tornare a casa
CARRARA. «Il 10 voglio tornare a casa mia!». Sabato, nel corso della conferenza stampa post Frosinone-Carrarese il tecnico Antonio Calabro ha parlato chiaro, indicando una data precisa alla conclusione dell'esilio forzato della sua squadra. La Carrarese riprenderà ad allenarsi mercoledì, poi, se tutto andrà come deve senza rinvii supplementari, gli azzurri dovrebbero tornare ad allenarsi allo stadio dei Marmi giovedì 10 ottobre, proprio nel bel mezzo della settimana di sosta del campionato per gli impegni delle nazionali.
Insomma, secondo gli auspici, giovedì la Carrarese abbandonerà finalmente il centro sportivo di Montignoso (che Calabro ha ringraziato per l'accoglienza) e “assaggerà” per la prima volta il sintetico nuovo di zecca dello stadio dei Marmi. La squadra avrà così la possibilità di prepararsi allo storico appuntamento contro il Mantova di domenica 20 ottobre: la prima gara di Serie B nella storia azzurra che si giocherà allo stadio dei Marmi.
Imperiale e compagni potranno tornare a contare sulla spinta di tutto il pubblico di Carrara, in quello che fino alla scorsa stagione era stato un fortino quasi inespugnabile; lì dove la Carrarese aveva costruito le sue fortune, culminate con la storica finale di ritorno dei playoff per la B, vinta contro il Vicenza.
Insomma, riprendendo le parole di Calabro: «Ora arriva il bello: torniamo a giocare a casa nostra. Questo è un campionato estremamente equilibrato. Noi, se ci salviamo, anzi... quando noi ci salveremo, lo faremo, può darsi, all'ultima partita e quello di poter giocare in casa è un fattore importante. Dalla prossima partita noi giocheremo in casa assolutamente. Non voglio pensare nemmeno ad una cosa diversa, a causa di ritardi, negligenze o tempistiche dei lavori in corso. Se piove, si lavora con la pioggia, perché abbiamo bisogno di rientrare a casa nostra. La politica centra poco in questo. La politica ha fatto il suo, e deve continuare a farlo, non mettendo, come ha fatto in precedenza, i bastoni fra le ruote a questa società, che deve essere solo applaudita per ciò che sta facendo. Parlo a chi ha dato un tempo, che va rispettato, perché vogliamo giocarci le nostre chance a casa nostra. Perché ho detto “quando ci salveremo”? Io quando sono arrivato, la squadra era quarta insieme ad un'altra. Quando dicevo che saremmo andati in B, venivo guardato in maniera strana, ma se lo dico è perché ci credo e vedo il lavoro della società. Abbiamo anche noi dei problemini, possiamo allenarci solo la mattina senza fare doppio allenamento. Ringraziamo l'impianto di Montignoso che ci ospita, ma una squadra di Serie B dovrebbe avere sale video dove fare determinate cose, una sala medica, una sala massaggi, il comfort per i magazzinieri, che devo ringraziare. Stiamo facendo tutti dei sacrifici enormi, ma ora basta. Io il 10 voglio tornare a casa mia».
Tornando alla vittoria di Frosinone, la Carrarese ha sbancato lo “Stirpe” grazie a due episodi chiave: la prodezza di Bleve che ha respinto il rigore di Partipilo (in azzurro da giovanissimo, nel lontano 2013, giunto in prestito dal Bari) e il gol partita di Cicconi, imbeccato da Giovane.
Parla Cicconi
Proprio l'esterno sinistro, match winner, ha commentato così l'impresa apuana nel dopo partita: «Abbiamo fatto un’ottima gara contro una squadra molto forte e ben organizzata tatticamente, siamo stati in grado di mettere da subito in difficoltà il Frosinone grazie ad un approccio propositivo e senza mai rinunciare alla nostra identità. Sono felice per il gol ma soprattutto per la vittoria che aspettavamo da diverse partite, questo gruppo lavora duramente durante la settimana, e anche se, spesso, in questo avvio di campionato, abbiamo mancato l’appuntamento con i punti per disattenzioni o semplice sfortuna, oggi senza dubbio, gli episodi sono girati dalla parte nostra e abbiamo voluto fortemente prenderci questi tre punti. Adesso ci riposeremo qualche giorno, poi torneremo a lavorare con la stessa mentalità che ci ha contraddistinto in queste settimane, consapevoli che la stagione sarà ancora lunga e ricca di difficoltà. Infine, ci tengo a ringraziare i nostri tifosi: hanno fatto un lungo viaggio anche questa volta, spingendoci per tutti i novanta minuti, e dandoci un costante supporto che ci consente di continuare a prescindere dal risultato, a sfruttare l’effetto entusiasmo che sempre ci trasmettono». La vittoria di Frosinone, permette alla Carrarese di fare un bel salto in avanti e rimettersi in carreggiata. In classifica gli azzurri occupano la 17a posizione con 7 punti, a pari merito col Cittadella. Ieri il Catanzaro ha pareggiato 2-2 col Modena, salendo a quota 8. Sotto la Carrarese, crisi per il Frosinone fermo a 6 con Vivarini in bilico. Resta in ultima posizione il Cosenza, battuto 2-0 dal Sudtirol.
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