Gioco
Tifosi massesi si girano all’inno israeliano
Il Viminale sta procedendo con le identificazioni: non dovrebbero esserci sanzioni
MASSA. Ci sono anche alcuni tifosi massesi tra quelli che nella gara di Nations League tra Israele e Italia giocata a Budapest nei giorni scorsi hanno voltato le spalle all’inno israeliano, disturbandone l’esecuzione intonando dei cori.
Complessivamente, come riportato ieri da Repubblica, sono una cinquantina i tifosi finiti all’interno di una polemica prima di tutto politica perché considerati di estrazione neonazista. Com’è noto, tra gli Ultrà al seguito delle partite della Nazionale, è sempre presente anche un gruppetto che non manca mai di appendere in bella vista lo striscione "Massa", tifosi che già erano stati fermati e trattenuti dalle Forze dell’Ordine prima delle gare giocate dall’Italia nei recenti Europei.
Sempre secondo Repubblica, non c’è comunque rischio di sanzioni o provvedimenti disciplinari per i soggetti coinvolti, perché girare le spalle all’inno israeliano è comunque una forma di dissenso su quello che sta succedendo a Gaza. Comunque sia, il ministero dell’Interno sta procedendo con le identificazioni. Intanto si avvicina l’esordio in campionato della squadra bianconera. Dopo il rinvio di domenica scorsa della gara tra Massese e Certaldo a causa del maltempo, l’esordio è dunque slittato di una settimana e avverrà domenica sul campo del Camaiore. Sarà un match assai insidioso tra due squadre che puntano ad una posizione di alta classifica, una partita che promette tante emozioni pure dinanzi alla forza della squadra versiliese, che, peraltro, annovera nelle sue fila diversi ex bianconeri.
Il tecnico Massimiliano Pisciotta deve fare i conti con alcuni giocatori alle prese con dei problemi fisici come il centrocampista Diego Bartolomei e il giovane laterali Davide Nannipieri. In forte dubbio anche il fantasista Andrea Vignali che difficilmente sarà recuperato. Una buona notizia è arrivata dal campo dove poter fare allenare la prima squadra e le squadre del settore giovanile. Per il momento, la Massese potrà utilizzare il terreno di Via Casola con la stessa società bianconera che ha annunciato di voler partecipare al bando che assegnerà definitivamente l’impianto in modo da organizzare al meglio anche l’attività del settore giovanile come ha dichiarato il dg Augusto Cantoni. «Parteciperemo al bando per l’assegnazione del campo di Marina con un progetto Massese per organizzare al meglio l’intera attività, considerando che anche il settore giovanile sta rifiorendo».
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