Sicurezza
Carrarese: ufficiale Cerri. In prova Falco e c’è l’obiettivo Stiven Shpendi
Azzurri attivi sul mercato, verso la coppa contro il Catania
CARRARA. Una torre alla Carrarese. Ieri gli azzurri hanno ufficializzato l'arrivo del centrattacco Leonardo Cerri, in prestito dalla Juventus fino al 30 giugno 2025. Il “pivot” romano vanta un’imponente fisicità, con i suoi 198 cm, che unita a una notevole abilità nel gioco aereo e una buona tecnica di base, lo rendono pericoloso nell’area di rigore avversaria. Dopo una breve parentesi nelle giovanili del Pescara, il classe 2003, inizia dal 2019 il suo percorso con la maglia della Juventus: prima con l’Under 17, poi con la Primavera fino a diventare un punto fermo della Juventus Next Gen. Nel dicembre 2022 il suo esordio con la prima squadra, in un’amichevole di prestigio all’Emirates Stadium, contro l’Arsenal e dopo poco più di un anno l’esordio in Serie A, questa volta contro l’Udinese, sempre con Massimiliano Allegri in panchina. Ecco le prime parole di Cerri da giocatore della Carrarese: «La Carrarese nella scorsa stagione ha compiuto un percorso assoluto, a dimostrazione di avere un gruppo forte dal punto di vista tecnico e caratteriale. Da avversario, mi ha sempre colpito questa simbiosi tra giocatori e tifosi, che mi sono apparsi, in ogni circostanza, tutt'uno. Mister Antonio Calabro e la direzione sportiva mi hanno fatto sentire importante, voluto e ricercato e quindi spero di poter essere utile alla causa. Le mie caratteristiche sono quelle del centravanti fisico, a cui piace legare il gioco, venire incontro al portatore di palla, ma anche occupare gli ultimi sedici metri per cercare il gol. A mio avviso, la Carrarese potrà dire la propria. Reputo si stia plasmando una buona squadra e poi, essendo in piena fase di mercato, tutto è in divenire. Ci sono le basi giuste per competere con le altre concorrenti».
Dopo Cerri la Carrarese è pronta a rinforzare ulterioremente il reparto offensivo col fantasista Filippo Falco ('92). Al calciatore, che si trova già in città, è stato proposto un contratto biennale. Falco è reduce da esperienze all'estero poco fortunate con le maglie di Cluj e Stella Rossa, ma non ha bisogno di presentazioni: soprattutto con il Lecce ha sempre fatto bene.
L’altro nome caldissimo è quello di Stiven Shpendi, all’Empoli, genello di Crstian ancora al Cesena. Insomma, l’attacco è un reparto sul quale si cercano rinforzi.
Il mister
In vista del turno preliminare di Coppa Italia"Freccia Rossa" con avversario di turno il Catania atteso domani al "Comunale" di Chiavari, fischio d'inizio ore 18, ecco le dichiarazioni di mister Antonio Calabro: «La squadra sta lavorando bene, durante questa preparazione i carichi di lavoro di ogni genere sia sul campo , a livello tattico, che prettamente fisico sono stati pesanti, ma è normale in questo momento della stagione. Gli impegni saranno tanti, ci aspetta una stagione impegnativa, questa preparazione è fatta volontariamente per rodare la squadra. Nell’ultima settimana abbiamo comunque progressivamente alleggerito i carichi, vista la prima partita ufficiale che ci aspetta sabato contro il Catania. Sicuramente Zanon non ci sarà poiché squalificato. Mateo Scheffer non è al meglio della sua condizione, a causa di un trauma contusivo subito in allenamento. Tutti gli altri sono a disposizione per sabato, al netto del fatto che comunque mancano ancora due allenamenti». Sui nuovi acquisti il tecnico dice: «Cherubini ha caratteristiche tecniche interessanti, che si sposano bene con il nostro sistema di gioco, può giocare dietro le punte. È un giocatore tendenzialmente offensivo ma con una notevole predisposizione anche per la fase difensiva. La società ha intravisto prospettive interessanti per il ragazzo, e anch’io, allenandolo da circa una settimana, sento di poter confermare sensazioni positive in merito. Cerri è un giocatore che abbiamo affrontato ai playoff, ha grandi potenzialità. Il campionato di Serie B aiuterà sia lui che Cherubini nella crescita professionale ed è che chiaro che possono e debbono migliorare entrambi molto anche nel breve periodo per essere pronti all'uso e a darci una mano». Ieri doppia sessione di lavoro per i ragazzi di mister Antonio Calabro con una mattina sviluppata, dopo una prima fase di attivazione muscolare, su un lavoro tecnico e tattico. Nel pomeriggio esercitazioni tecniche e tattiche attraverso possessi palla e partitelle a tema.
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