Gioco
Carrarese, il sogno continua. «Siamo tutti al settimo cielo»
Mister Antonio Calabro: «A Benevento abbiamo disputato una gara importante. La qualificazione, nel computo delle due gare, è senz’altro strameritata»
CARRARA. La favola della Carrarese continua. Gli azzurri di Calabro accedono all'ultimo atto dei playoff. Restano soltanto 180 minuti per decidere chi tra Carrarese e Vicenza accederà alla Serie B. L'andata si giocherà al “Romeo Menti” domani sera alle ore 21 (diretta su Rai Sport, Sky Sport e Nowtv). Ritorno allo stadio dei Marmi domenica 9 giugno alle 17,30. Come per le semifinali, in caso di parità al termine dei 180 minuti, si passerà ai supplementari ed eventualmente ai rigori. La Carrarese approda per la prima volta nella sua storia alla finalissima playoff, dopo aver eliminato Perugia, Juventus Next Gen e Benevento. Proprio al termine della semifinale di Benevento, mister Antonio Calabro ha commentato il 2-2, ottenuto in un “Vigorito” infuocato: «Le partite a questi livelli presentano difficoltà. Abbiamo dovuto rispondere anche al cambio di modulo di mister Auteri, ma abbiamo disputato una gara importante, che ha avuto diversi momenti, compresi gol subiti su calcio piazzato e poi sul jolly trovato da fuori con nostro errore in uscita che non ci appartiene. In queste sfide occorre sempre valutare il computo delle due gare, con la partita di Carrara, che aveva lasciato un po' di amaro in bocca, perché avremmo potuto segnare qualche gol in più. Anche per questo la qualificazione è strameritata. La squadra mi è piaciuta, è stata sfrontata e ce la siamo giocata alla grande contro un Benevento forte. I ragazzi hanno fatto un percorso importante, dimostrando di essere i più bravi insieme al Vicenza. Vogliamo condividere questa soddisfazione con tutti i nostri tifosi, la città e la proprietà, senza dimenticare tutti quelli che lavorano per la Carrarese. Siamo tutti al settimo cielo. Il solito plauso per i 500 tifosi che ci hanno raggiunto, ma non oso immaginare a Carrara la felicità. Nella partita di ritorno (del 9 giugno) mi aspetto che venga assecondata tutta la richiesta di affluenza che ci sarà e che sarà possibile soddisfare».
Grande trascinatore della squadra in campo, il regista Nicolas Schiavi ha commentato la partita, decisa dalla sua magistrale punizione che ha spalancate le porte della finale agli azzurri: «È stata una Carrarese magnifica in uno stadio infuocato, ma abbiamo saputo reggere l'urto e poi colpire, per un traguardo tanto desiderato quanto storico e meritato. Il mio gol è stato il più importante della mia carriera e non vogliamo fermarci ora. Mancano due partite che ci giocheremo al massimo, ad un passo dal compimento di una straordinaria impresa che noi e la società, ma anche tutta la città e i nostri tifosi, possiamo tranquillamente meritare». Anche il direttore sportivo, Iacopo Pasciuti ha manifestato la sua soddisfazione con una nota: «Un grosso ringraziamento alla società Benevento Calcio, al suo presidente ed a tutti i dirigenti per l’accoglienza e la sportività dimostrata in una cornice splendida all'interno di una giornata di sport, in cui a vincere è stato il calcio e la sana competizione. Nota di merito assoluta ai nostri ragazzi, al mister, a tutto lo staff e a tutti i collaboratori per il raggiungimento di una finale playoff per la Serie B, che segna la storia, sportivamente parlando, della città di Carrara. Un sentito plauso a tutti i nostri tifosi, sia a quelli giunti a Benevento in gran numero, che agli altri rimasti a tifare per noi a Carrara, colorando di azzurro lo stadio Dei Marmi con grande compostezza, ma inondando di entusiasmo la città, in questa serata significativa per tutti gli sportivi di Carrara. Adesso dobbiamo ricaricare le batterie, per preparare al meglio le due gare della finale che rappresentano un traguardo desiderato e che vogliamo cercare di giocarci, senza lasciare nulla al caso, come sempre dimostrato nel cammino, alla volta di un successo che sarebbe il coronamento di tutta una serie di sacrifici e di grande dedizione e condivisione della causa». In casa azzurra mancherà l’esterno Zanon per squalifica, era in diffida ed è stato ammonito.
Gli avversari
Il Vicenza arriva alla finalissima dopo aver superato Taranto, Padova e Avellino. Irpini battuti 2-1 dal Vicenza in gol con Della Morte e Costa. Di Patierno su rigore il gol della bandiera per l'Avellino. La corazzata biancorossa è in serie utile da 22 partite, 15 vittorie e 7 pareggi, l'ultima sconfitta risale al 20 gennaio. Contro la Carrarese mancherà per squalifica il difensore Golemic, espulso contro l'Avellino. In forse bomber Ferrari, in fase di recupero da un infortunio. Questa la squadra che ha superato l’Avellino. VICENZA (3-4-1-2): Confente; Cuomo, Golemic, Sandon; De Col, Ronaldo, Greco, Costa; Proia; Della Morte, Pellegrini. A disp. Gallo, Fantoni, Massolo, Talarico, Rossi, Ferrari, Delle Monache, Busato, Mogentale, Laezza, Lattanzio, Conzato. All. Vecchi.
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