Il Tirreno

Massese Società e strutture: il rebus bianconero è tutto qui

di Aldo Antola
Massese Società e strutture: il rebus bianconero è tutto qui

Attese le conferme sull’interessamento di Di Tora, ma solo per le giovanili

14 maggio 2024
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MASSA. È terminata da poco la stagione di Eccellenza e la Massese ha ottenuto la seconda salvezza consecutiva: ma questo non può essere il programma futuro di una città come Massa di quasi 70 mila abitanti, se pensiamo a cosa fa Empoli con 50 mila o la neopromossa Pianese in serie C che ha 4mila abitanti. E questo non è demerito del presidente Gerini che da solo fa il massimo. Adesso non è che gli sportivi pretendano la serie C, che potrebbe starci come già più volte nel passato, ma per le potenzialità della città almeno la serie D sarebbe nelle sue corde. Ma per ottenere questo serve un impegno della città, dall'amministrazione all'imprenditoria. Sappiamo che Massa da tempo non ha più imprenditori che possano sopportare singolarmente il peso di una società professionistica, ma un gruppo associato e unito potrebbe farlo. Infine per arrivare a questo serve una struttura all'altezza della città, con un impianto di illuminazione completo da poter ospitare gare di campionato in notturna (in serie C è obbligatorio) e almeno una tribuna coperta anche se non totale (perché ci sono 2000 posti a sedere nella parte superiore), almeno parziale. Ecco, con un impianto dotato di una minima struttura decente potrebbero tornare anche sponsor, cartellonistica e perché no, nuovi soci da fuori. La società con il presidente Gerini è in stand-by, attende notizie dalle voci che vorrebbero l'imprenditore Di Tora (appassionato di calcio, ha impresa nautica nella nostra zona industriale, in passato ha rilevato e gestito il Casteldisangro) interessato alla società bianconera, ma sembra per il solo settore giovanile. “Grazie e rifiuto dottore” si dice in una trasmissione a premi. La cosa più importante è la società e la prima squadra, in questa categoria e se le fai vincenti possono tornare cartellonistica, soci e anche i ragazzi per il settore giovanile. Movimento giocatori. Per il mercato giocatori si può solo intuire che si lavora sotto traccia perchè i tesseramenti e la stagione scadono al 30 giugno. Acquisti: è chiaro che tutto è in alto mare mentre per le partenze sappiamo che molte voci vorrebbero Buffa (ha fatto 19 reti ma con una stagione al completo può arrivare a 25) da altre parti, e in categoria superiore, anche professionistiche.

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