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Calcio/Seconda categoria

Una favola chiamata Ac Montignoso: «Doppio salto? Non vogliamo fermarci»

di Bruno Fazzini
Una favola chiamata Ac Montignoso: «Doppio salto? Non vogliamo fermarci»

Direttore e mister dei rossoblù parlano della promozione in Prima: «Ecco quali sono state le partite decisive»

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MONTIGNOSO. La scorsa stagione era stata dominata dal Montignoso. Chi, però, alla vigilia del campionato di Seconda dava per favorita la compagine di mister Paolo Alberti? Perché pensare di fare la voce grossa al primo colpo, da neopromossa, non era davvero facile, soprattutto con due avversarie come Fivizzanese e Carrarese Giovani che fino alla fine sono state rimaste attaccate al sogno di portare a casa il titolo.

La cavalcata

E pensare che questa nuova avventura era iniziata in salita, con qualche passo falso nella prima parte del campionato. Riavvolgiamo il nastro della stagione con due protagonisti: il direttore generale Enrico Mori e il tecnico Paolo Alberti.

Spiega Mori: «Era quello che volevamo, lo abbiamo ottenuto nonostante qualche problema di infortuni. È stato il premio della voglia, ma soprattutto della totale disponibilità dei calciatori. I fattori e i valori sono dentro a tutti: dal presidente agli addetti ai lavori. In questo successo, c’è stato tanto del nostro condottiero (parla del mister, ndr)».

E aggiunge: «Sono stato il promotore anche in tempi non sospetti di questa nuova società, prima non era Montignoso era Academy con un progetto per i prossimi anni molto ambizioso. Avevamo una grande forza di volontà di poter promuovere lo scorso anno, quest'anno...e anche il prossimo anno. Perché abbiamo dietro una bellissima struttura, presto funzionale al 100%: vogliamo vincere di nuovo».

Dal direttore al trainer, Alberti, non nuovo a promozioni: «Due anni fa – racconta – ho scelto di ripartire dalla Terza categoria perché mi è piaciuto fin da subito il progetto che mi è stato proposto dalla società che era appena nata: un progetto a lungo termine ambizioso dove mi hanno subito convinto le persone che ne facevano parte, con una struttura che è una delle migliori del nostro territorio. Il primo anno siamo riusciti subito a centrare l'obiettivo di conquistare la Seconda, alzando pure la Coppa provinciale. In estate ci siamo ritrovati a ricostruire la squadra perché la maggior parte dei giocatori ha deciso di rimanere in Terza. A questo punto la società è riuscita a mettere a disposizione una rosa molto competitiva e uno staff professionale con l’obiettivo di conquistare in un paio di anni la Prima categoria. Come ogni campionato ci sono alti e bassi e la forza del nostro gruppo, che è composto da ragazzi dai grandi valori, è stata quella che nel momento di difficoltà è riuscito a tirar fuori qualcosa in più. Ci ha permesso, quando a metà stagione eravamo a -7 dalla vetta, di non mollare, con un girone di ritorno straordinario e incredibile senza sconfitte fatto di 13 vittorie e due pareggi che ci ha portato alla conquista della Prima da neopromossa».

E ancora: «Un altro punto di forza è stato la collaborazione e sinergia con la juniores. La società vuole continuare a valorizzare tutto il settore giovanile e la Scuola calcio dove abbiamo raggiunto ormai quasi 300 tesserati».

Il futuro

Ora testa proiettata al 2024-25: «Ci aspetta la Prima categoria, un campionato molto difficile con squadre esperte e già attrezzate che affronteremo come abbiamo fatto in questi due anni meravigliosi con grande impegno e consapevolezza delle nostre forze continuando il nostro percorso di crescita. Le partite più belle? Le due con la Villafranchese, all’andata abbiamo compiuto una vera impresa espugnando il Bottero in 9, con la Fivizzanese a Podenzana e soprattutto con la Carrarese Giovani alla terzultima dove abbiamo dimostrato la nostra forza andando sotto e vincendo meritatamente la gara in rimonta. Questa forse è stata la partita che mi è rimasta di più nel cuore e forse anche quella decisiva».

E chiosa: «Vorrei ringraziare la società, lo staff tecnico e i ragazzi, tengo a ringraziare i nostri super tifosi e un abbraccio caloroso da tutto Montignoso al nostro “toro” per una pronta guarigione»

I protagonisti

Portieri: Gianluca Bedei, Gabriele Boni. Difensori: Paolo Bevilacqua, Marco Bottero, Nicolò Cucurnia, Micheal Del Giudice, Emiliano Di Benedetti, Emiliano Granai, Marco Lorenzetti, Nicola Mosti, Lorenzo Musto, Alessio Perinelli, Andrea Verduci e Domenico. Centrocampisti: Giacomo Canesi, Francesco Donati, Luca Giunta, Mattia Grossi, Andrea Marchi, Davide Pucci, Ayoub Youssefi Attaccanti: Elia Angeli, Matteo Costa, Gabriele Del Sarto, Leonardo Giulianelli, Andrea Offretti e Giovanni Vatteroni Giovanni. Allenatore: Alberti. Allenatore in seconda: Lorenzo Gabrielli; collaboratore tecnico Michele Bombarda; preparatore portieri Roberto Grossi; preparatore atletico Gianluca Giannetti; fisioterapista Fausto Ferrari; accompagnatore Silvano Lombardi. Ds: Luca Ambrosini e il dg Mori.

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