Gioco
Carrarese. Finotto suona la carica. «Mentalità giusta per grandi cose»
Con la vittoria del Perugia resta tutto invariato per la corsa al terzo posto
CARRARA. Tutto invariato nella corsa al terzo posto tra Carrarese e Perugia. Ieri i grifoni hanno infatti trovato la loro seconda vittoria di fila, battendo 1-0 il Gubbio. Decisivo il gol lampo segnato dal colombiano Paz dopo 7 minuti di gara. Un successo che permette al Perugia di salire a 58 punti e riportarsi a -2 dalla Carrarese (60). Appare ormai fuori dai giochi il Gubbio, che ritrova la sconfitta casalinga a distanza di oltre un anno e con 51 punti si colloca a -9 dagli azzurri. Contemporaneamente la Carrarese accorcia le distanze dalla Torres, rallentata sull'1-1 in casa dell'Ancona. I sardi, con i loro 69 punti, in ogni caso possono ancora vantare un vantaggio di +9 sulla Carrarese. Un distacco purtroppo difficile da colmare, contando che alla fine della regular season mancano sei giornate. Salvo clamorosi risultati, l'obbiettivo alla portata degli azzurri resta il terzo posto, che sarebbe comunque ottimo. La prossima trasferta in casa della Spal, in programma sabato 23 marzo (ore 17,30), sarà importantissima, per arrivare poi allo scontro diretto tra Carrarese e Perugia di giovedì 28 marzo (ore 20,30).
Appuntamento probabilmente decisivo, in caso di una vittoria apuana. Intanto la Carrarese si gode l'ottimo successo di misura contro la Juventus Next Gen di sabato scorso. A decidere l'incontro, Mattia Finotto, al suo quinto centro con la maglia azzurra. Un ruolino di marcia eccezionale per l'attaccante, giunto a Carrara all'inizio di febbraio, che ha commentato nel post partita: «I miei gol sono merito dei compagni che sono davvero precisi a fornirmi palloni su cui mi faccio trovare pronto. Questa vittoria è meritata, perché abbiamo preso il comando della partita dall'inizio alla fine, anche se non aver chiuso il primo tempo in vantaggio ha finito per tenere più del dovuto in equilibrio il match. A mio avviso, su questo aspetto dobbiamo cercare di essere molto più concreti e chiudere le partite, prima che si complichino. In ogni caso, siamo in grande condizione e con questa mentalità non ci sfuggiranno molti punti». In sala stampa mister Antonio Calabro nel corso dell'analisi della partita, si è soffermato sulla prestazione dei suoi giocatori, a partire proprio dal match winner Finotto, che qui a Carrara ha trovato una vena realizzativa eccezionale: «Finotto è una piacevolissima sorpresa per questa efficacia sotto porta, che è un grande merito suo, perché viene unita alle caratteristiche per cui lo abbiamo scelto a gennaio». Passando a Capezzi, «fa capire perché esistono le categorie nel calcio», spiega Calabro. «Leonardo è stato bravo a calarsi nella Serie C. Non è semplice calarsi in questa categoria, perché è strana. Sugli esterni, un plauso a Belloni che, pur non giocando a causa di qualche fastidio fisico, si è impegnato e sacrificato in un minutaggio piuttosto ampio che mi ha stupito ed in più è stato autore di un grande match e pure. Zanon è una scoperta, perché le sue prestazioni sono state sempre importanti da quando l’ho chiamato in causa. All’inizio ho optato per Grassini perché nella precedente gestione lui era il giocatore di spinta, mentre Zanon era più difensivo, invece mi ha dimostrato che quando scatta in avanti può fare male».
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