La protesta
Massese alle prese col caso Buffa. Ma i playoff sono ancora possibili
Anche le assenze di Terigi e Zavatto hanno pesato nella sconfitta di Castelfiorentino. Mister Del Nero: «Se non ci sono cattiveria e idee si va davvero poco lontano»
MASSA. Le assenze pesantissime di Terigi e Zavatto come centrali difensivi, (oltre a Ricci ma questa è dall’inizio della stagione) avevano già scombussolato tutta la squadra nella gara precedente con lo Zenith tanto da far subire la nota umiliazione allo stadio degli Oliveti. Ora in una trasferta abbordabile, almeno nelle previsioni, come quella di Castelfiorentino contro una avversaria penultima in classifica e quasi retrocessa, è arrivata improvvisa anche quella del bomber Buffa, il giocatore che aveva reso possibile la clamorosa rimonta con le sue 15 reti consecutive, a complicare completamente tutto, e far quasi sparire anche le poche speranze rimaste. E, infatti, a Castelfiorentino è arrivata la più incredibile delle sconfitte che hanno solo ridato un po’ di ossigeno alla squadra fiorentina.
Del Nero senza Buffa, che oggi rientrerà ad allenarsi col gruppo, ha dovuto un po’ arrangiarsi, rimescolare le carte ma il materiale a disposizione a questo punto è anche inferiore a quello di novembre, quando la squadra annaspava in piena zona salvezza. Adesso con questa sconfitta e con un calendario finale difficilissimo (agli Oliveti con Tuttocuoio e Montespertoli, poi fuori con Cuoiopelli e Perignano e in casa col Montecatini) se non ci saranno recuperi da infortuni e risolta la questione Buffa può avvenire di tutto.
La classifica vede i bianconeri in settima posizione: sei squadre davanti e nove dietro e perciò si può arrivare ai playoff ma anche sprofondare sui playout. Da oggi tornerà ad allenarsi anche Vignali ma avrà bisogno di un po’ di tempo per arrivare alla pari degli altri, poi ci sarà Buffa e tutti sperano nel recupero di Terigi e Zavatto. Le assenze di questi ultimi condizionano un po’ tutta la squadra togliendo sicurezza dal portiere ai centrocampisti fino agli attaccanti, perciò il loro recupero diventa vitale. Peccato per questo campionato, è stato gettato un’occasione di promozione d’oro se si pensa che il Camaiore adesso è a soli 4 punti dal primo posto e se la Massese battesse il Tuttocuoio potrebbe ridurre ad un punto il distacco. I bianconeri erano davanti ai rossoblù prima del derby e dunque domenica in casa col Tuttocuoio agli Oliveti si sarebbero giocati la vetta, la promozione.
Qualcosa non ha funzionato o è mancato. Il riferimento è a una posizione cuscinetto, un Ds capace, fra il direttore generale Cantoni ed il presidente, una figura che conosca giocatori e categoria. Ma sarebbe servita anche una persona da affiancare economicamente al solitario e appassionato Gerini. In casa bianconera però nessuno ha intenzione di gettare la spugna anzitempo. In tutto questo bailamme, il direttore generale Augusto Cantoni ha comunque sottolineato l’importanza di non perdere entusiasmo visto che il quinto posto è a un solo punto; mentre il tecnico Davide Del Nero non si nasconde dietro ad un dito.
«Non siamo più la squadra di due domeniche fa – ha detto Del Nero nel post partita -, le assenze di Terigi e Zavatto dietro si sono fatte sentire, sono due giocatori importanti. In settimana speriamo di recuperare qualcuno. Voglio comunque dire che quando manca la fame, manca la voglia e il giusto approccio alle partite, i risultati sono questi. Abbiamo regalato un tempo al Castelfiorentino, la squadra in campo era senza cattiveria e senza idee, questo, sicuramente, anche per complicità mia, ma se non ci sono queste prerogative si va poco lontano in tutti i campionati». Insomma, i play – off tutto sommato sono ancora possibili, ma la Massese si deve ritrovare in fretta. Assenze o meno.
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