Il Tirreno

Il presidente bianconero esulta: «Con Del Nero salto di qualità»

di Alessandro Tabarrani
Del Nero esulta con la squadra dopo il 3-0 (foto Cuffaro)
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Del Nero esulta con la squadra dopo il 3-0 (foto Cuffaro)

Gerini: «C’è voluto un po’ ma finalmente abbiamo tirato fuori il nostro carattere». Il mister: «Abbiamo ritrovato lo smalto che avevamo perso nelle ultime partite»

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MASSA. Una Massese “devastante” disintegra il pur volitivo Fucecchio e sale al terzo posto in classifica. La creatura di Davide Del Nero dona corsa, spettacolo e gol a grappoli come da tempo al “Gianpiero Vitali” non si vedeva, deliziando i 500 spettatori presenti ieri allo stadio; un dato, anzi, il dato, che premia inequivocabilmente il lavoro portato avanti dal tecnico carrarese. La certificazione di qualità.
La Massese dunque vola e fa sognare dinanzi agli occhi del presidente Antonio Gerini. «È uno spettacolo veder giocare questi ragazzi - ha detto Gerini -, con l’arrivo di Del Nero in panchina c’è stato quel cambiamento di mentalità che ci ha portato ad avere questi risultati. Abbiamo trovato un tecnico che finalmente è riuscito a tirare fuori dai ragazzi quello che hanno di buono e quello che avevamo preventivato quando li abbiamo presi. Aspettavamo questo genere di risultati, c’è voluto qualche mese ma fortunatamente con l’arrivo di mister Del Nero abbiamo tirato fuori il loro carattere e la loro voglia di giocare. È un bel gruppo composto da bravi ragazzi».
E ancora. «Quando inizi ad avere una scia di risultati importanti, riprendendoti da una caduta come quella di Camaiore - ha aggiunto il patron bianconero - la mentalità diventa ancora più forte, sono ragazzi che non mollano mai. Sono giocatori da categoria superiore. L’obiettivo della Massese è quello di vincere tutte le partite finché le altre squadre ce lo permetteranno, perché abbiamo di fronte squadre importanti. Al momento abbiamo un ruolino di marcia da prima della classe, le ultime otto partite saranno delle vere e proprie battaglie, e, lo spirito della Massese, deve essere, ripeto, quello di vincerle tutte, poi si tireranno le somme».
Insomma, a guardare la Massese brillano gli occhi; ma il tecnico Davide Del Nero non perde il suo equilibrio. «Questo risultato rispecchia il momento della squadra - ha spiegato il trainer zebrato -. A parte il nostro bomber (Buffa, ndr), facevamo fatica a segnare, ma ora sono contento che abbiano segnato esterni e centrocampisti; abbiamo ritrovato quello smalto che avevamo un po’ perso in queste ultime partite. I tanti assenti? Sulla risposta del gruppo non avevo dubbi, un gruppo che si allena ogni settimana in maniera giusta, chi entra e sostituisce fa sempre bene perché è un gruppo di giocatori importanti».
Anche a livello atletico, la Massese sembra avere qualcosa in più degli altri. «Sicuramente abbiamo fatto una partita rispetto al Fucecchio di un altro passo, di un altro piglio - ha concluso Del Nero -. Noi stiamo ancora cercando le motivazioni su quanto successo a Camaiore, però nel calcio ci sta, qualche domenica sbagliata può capitare a tutti. Ci siamo però ripresi subito e abbiamo ricominciato a correre. Non mi interessa la classifica, mi interessa sapere che la Massese c’è. Ora dobbiamo pensare alla prossima, con queste prestazioni si va lontano».
Ieri c’è stato anche spazio per una curiosità. La dirigenza bianconera ha infatti tesserato Simone Del Nero, che potrà così stare vicino a papà e alla squadra in questa cavalcata che sta assumendo contorni assai opulenti. Simone, classe ’81, che, come i tifosi sanno bene, in tempi non sospetti ha giocato quattro stagioni con la prima squadra cittadina, torna dunque ad indossare la maglia bianconera e chissà che per lui non si possano spalancarsi anche dei minuti sul campo. A dispetto dell’età, la classe non manca di certo. 

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