Toscana
Azzurri. Testa all’Entella Cicconi suona la carica
Il forte esterno: «Con mister Calabro sto più alto»
CARRARA. È già tempo di ripresa per la Carrarese, che ieri si è ritrovata allo stadio Dei Marmi di Carrara per preparare la trasferta di sabato sera a Chiavari contro la Virtus Entella, fischio d'inizio ore 20,45.
Intanto Manuel Cicconi ha detto la sua sull’1-0 rifilato all'Olbia: «Loro sono un'ottima squadra e sono venuti qua per fare la loro gara. L'Olbia è rimasta molto chiusa, al contrario della Torres, che era obbligata a vincere (per tenere il passo del Cesena ndc). Da questo punto di vista forse per noi è stata una partita più difficile quest'ultima contro l'Olbia, perché facciamo più fatica contro le squadre chiuse, rispetto agli avversari che possono offrirci qualche spazio in più per le ripartenze. Non è mai facile giocare contro una squadra che “gioca per il pareggio”. Siamo stati bravi a sfruttare una palla inattiva, perché questa gara poteva finire 0-0, come 3-0 per noi. Abbiamo disputato un'ottima gara e siamo contenti».
Com'è cambiato – chiediamo - il tuo modo di stare in campo col passaggio da Dal Canto a Calabro? «La gran parte delle cose sono le stesse che facevo prima. Mister Calabro mi chiede di stare più alto in fase d'impostazione. Di andare sul terzino avversario e poi staccarmi. Mister Dal Canto mi chiedeva, invece, di stare un pelo più basso per impostare. È cambiata più la parte tattica a livello difensivo, perché rispetto a prima, andiamo uomo su uomo».
Sabato la Carrarese sarà impegnata sul campo dell'Entella. Dopo due impegni casalinghi (dov'è stato confermato il trend positivo tra le mura amiche dello stadio dei Marmi) gli azzurri saranno chiamati a ripetersi in trasferta. «In casa ormai siamo una sentenza», riprende Cicconi. «Parlano i dati e poi faccio sempre la nostra prestazione. Soprattutto nel girone di ritorno è sempre più impegnativo andare fuori e strappare i tre punti. Ho giocato a Chiavari e sarà difficile. Andremo su un campo molto più veloce: un sintetico basso e stretto. Non sarà facile, ma faremo la nostra prestazione. La classifica? Sarebbe importantissimo superare il Perugia e conquistare la terza posizione. Il Cesena ormai è andato, ma secondo me possiamo raggiungere ancora la Torres, se continueremo a proporre prestazioni come le ultime. Noi possiamo vincere ogni partita».
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