Il Tirreno

La Massese è ripartita, Del Nero: «O playoff o smetto di allenare»

di Alessandro Tabarrani

	La rete del vantaggio di Zavatto
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La rete del vantaggio di Zavatto

«Sono l’obiettivo minimo, una rimonta possibile. Altrimenti do fuoco al tesserino»

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MASSA. La Massese torna subito alla vittoria e riavvicina la zona play off. I bianconeri, dopo la battuta d’arresto di Camaiore, non hanno fallito l’appuntamento con i tre punti nella gara casalinga contro il Lanciotto Campi. Tre punti dunque preziosi con le zone nobili a soli due punti e con il tecnico bianconero Davide Del Nero che, come sempre, è stato piuttosto chiaro. «Se non centriamo i play - off, smetto di allenare - ha detto Del Nero nel post - gara -. Prendiamoci questi tre punti perché era fondamentale dare un segno di vitalità dopo Camaiore. Secondo me anche oggi (ieri, ndr) si sono un po’ visti i postumi della gara di domenica scorsa, non abbiamo fatto una grande partita però era importante vincere e l’abbiamo portata a casa. Ripeto, lo dico pubblicamente, se non centriamo i play - off, do fuoco al tesserino e smetto di allenare. I play - off sono l’obiettivo minimo, non ci possiamo nascondere e siamo tutti consapevoli che è una rimonta possibile perché la zona play - off è lì, a portata di mano. Domenica per domenica giochiamo soltanto per centrare questo obiettivo».
Rispetto a Camaiore, Del Nero ha rivisto qualcosa sia tatticamente che nell’undici iniziale. «Ho voluto dare un turno di riposo ad Antonio Brizzi - ha proseguito il tecnico bianconero - perché in questo periodo l’ho visto un po’ giù di corda —. Non avendo proprio un play in rosa ho preferito giocare con due mediani davanti alla difesa e avvicinare Cornacchia alla porta avversaria. Questo è un sistema di gioco che ho sempre fatto e, peraltro, mi torna meglio spiegare questo sistema piuttosto che quello che abbiamo utilizzato sinora. Il rientro di Vignali? Martedì Vignali dovrebbe riprendere ad allenarsi a parte - ha concluso Del Nero -, penso che nel giro di quindici giorni possa tornare disponibile. Per noi Vignali è un valore aggiunto e sicuramente con lui possiamo trovare tante altre soluzioni».
In tribuna, presente anche il patron bianconero, Antonio Gerini. «Nelle ultime dieci partite la Massese ha avuto un cammino da prima della classe - ha sottolineato Gerini -. Ora abbiamo trovato la quadra e, a parte l’intoppo avuto a Camaiore, la squadra si è rimessa sul giusto cammino. Vediamo di arrivare agli obiettivi prefissati, bisogna crederci sempre e comunque perché abbiamo dei giocatori con un curriculum importante. Sia io personalmente che la città, ci aspettiamo di centrare il nostro obiettivo».
La gara è stata aperta dalla rete di Zavatto che di testa ha uccellato il portiere ospite. Per il difensore bianconero, si tratta della prima rete con la maglia della prima squadra cittadina. «Segnare mi mancava - ha spiegato Zavatto -, aspettavo il gol è per fortuna è arrivato in casa sotto gli occhi dei nostri tifosi. L’importante era vincere perché arrivavamo da una settimana un po’ dura dove non avevamo fatto bene, però il percorso è giusto. Siamo una squadra che ha iniziato a dicembre con un mister nuovo, abbiamo resettato e il bilancio è positivo; poi ci sta di inciampare, ma ci siamo ripresi subito». Il gol della sicurezza, manco a dirlo, del solito Michael Buffa.
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