Il Tirreno

Azzurri Finotto si presenta: qui gruppo sano e voglioso

di Luca Santoni
Azzurri Finotto si presenta: qui gruppo sano e voglioso

«Sono in una piazza ambiziosa e in una signora squadra»

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CARRARA. Mattia Finotto si presenta alla piazza di Carrara. Ufficializzato giovedì dal club apuano, l'esperto attaccante classe '92 ex Triestina ha dichiarato: «Le opzioni e le offerte non mi sono mancate, ma Carrara è piazza ambiziosa e la Carrarese è una signora squadra. Le mie caratteristiche sono quelle del calciatore che può essere impiegato in tutte le posizioni del reparto avanzato. Certamente, non sono un riferimento fisso lì davanti, mi piace svariare ed attaccare la profondità. Non sono un finalizzatore in senso stretto, ma mi metto a disposizione del compagno di reparto, per facilitare il gol anche di chi si inserisce. Conosco Bleve e Panico per averci giocato insieme e mi hanno riferito solo aspetti molto positivi di ciò che è la Carrarese. Sono sicuro di inserirmi all'interno di un gruppo sano e voglioso di raggiungere traguardi. Dal punto di vista fisico, sono in condizione perché mi sono sempre allenato e da titolare o subentrato ho minuti sulle gambe».

È' seguita la conferenza pre-partita del tecnico Antonio Calabro, in vista della gara contro l'Olbia di domani (ore 16,15): «Il match con la Torres ha fornito input di un certo tipo e non pensiamo che sia stata una “mosca bianca”, perché dobbiamo avere continuità, per dimostrare di essere una squadra vincente o che ambisce ad esserlo. L'Olbia rappresenta una prova di maturità. Sarà una partita diversa da quella con la Torres e con difficoltà diverse da quelle di domenica scorsa. Ci aspetterà una partita con gli spazi più chiusi, un avversario con un baricentro più basso che stringerà molto le nostre linee di passaggio. Zuelli non sarà ancora dei nostri, mentre Palmieri ha subito una forte contusione al tallone. La sua presenza è in forte dubbio».

Sul capitolo mercato Calabro dichiara: «La società è stata attenta e vigile su tutte quelle che sarebbero potute essere le opportunità. In sintonia con la società non siamo andati alla ricerca del "nome" ma del profilo utile, con le caratteristiche che avrebbero arricchito la nostra rosa. La preferenza è andata in direzione di un giocatore come Finotto che ci regala gamba, attacco degli spazi con la possibilità di essere un calciatore da impiegare in più ruoli. A livello di attacco alla profondità, insieme a Panico, ci consente di avere più alternative. Boli, invece, può essere un jolly sugli esterni, sia a destra che a sinistra, e su cui la società ha intravisto potenzialità».

 

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