Il Tirreno

Azzurri. Le due battistrada sempre più irraggiungibili

di Luca Santoni

	Simeri, per lui un solo gol all’attivo
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Simeri, per lui un solo gol all’attivo

Continua a farsi sentire la sterilità di un attacco impalpabile

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CARRARA. La prima giornata del girone di ritorno vede la Carrarese perdere ulteriore terreno rispetto alle prime due della classe. La capolista Cesena ha superato 1-0 l'Olbia grazie alla rete di Corazza e si è portata a 49 punti. L'unica a tenere il passo dei bianconeri è la Torres, vittoriosa per 3-2 contro la Recanatese (reti di Dametto, Mastinu e Idda), salita a quota 47. Molto più indietro arriva la Carrarese, terza con i suoi 35 punti dopo lo scialbo 0-0 in casa del fanalino di coda Fermana. Alle spalle degli azzurri si è rifatto sotto il Perugia (33 punti), vincente per 3-0 sulla Lucchese. In quinta posizione con 32 punti si collocano Pescara (sconfitto 4-3 dalla Juventus Next Gen) e Pontedera (2-0 sul Sestri Levante).
Parlare ancora di corsa alle due battistrada del girone B appare quantomeno superfluo; a meno che la Carrarese trovi un altro passo e le soluzioni dei suoi mali offensivi. L'efficacia e la qualità della retroguardia azzurra si manifestano con suoi numeri eccezionali. La Carrarese vanta infatti la miglior difesa del girone insieme al Cesena con 13 gol subiti. I limiti della compagine apuana emergono, invece, nel gioco offensivo. La Carrarese produce e concretizza troppo poco, come dimostrano i 20 gol segnati in 20 giornate, contro i 45 messi a segno dal Cesena e i 32 della Torres.
Il divario tra le prime della classe e la possibilità di giocarsi realmente l'accesso alla Serie B sta tutto qui. Emergono anche dubbi su quelle che sono state le valutazioni estive, in merito alla forza realizzativa del pacchetto offensivo. Il capocannoniere della Carrarese è il solito Capello con 5 gol, seguito da Panico con 4 e il libero Di Gennaro con 3. Simeri è fermo a un solo gol. Morosini, infortunio a parte, non ha mai convinto appieno, neanche quando ha giocato nelle sue 11 apparizioni con la casacca azzurra. Opoola è stato subito lasciato ai margini del progetto. Giannetti è rientrato in rosa troppo tardi e risulta un'operazione impossibile da valutare. In altre parole, in avanti c'è pochissimo da salvare e nessuno ha realmente convinto nei numeri, per una squadra che vuole puntare a essere grande protagonista.
Ancora una volta ci sentiamo di indicare nel mercato di riparazione l'unica vera chance di riscatto e opportunità di dare un senso diverso al campionato della Carrarese.
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