Lutto
Azzurri. Le due battistrada sempre più irraggiungibili
Continua a farsi sentire la sterilità di un attacco impalpabile
CARRARA. La prima giornata del girone di ritorno vede la Carrarese perdere ulteriore terreno rispetto alle prime due della classe. La capolista Cesena ha superato 1-0 l'Olbia grazie alla rete di Corazza e si è portata a 49 punti. L'unica a tenere il passo dei bianconeri è la Torres, vittoriosa per 3-2 contro la Recanatese (reti di Dametto, Mastinu e Idda), salita a quota 47. Molto più indietro arriva la Carrarese, terza con i suoi 35 punti dopo lo scialbo 0-0 in casa del fanalino di coda Fermana. Alle spalle degli azzurri si è rifatto sotto il Perugia (33 punti), vincente per 3-0 sulla Lucchese. In quinta posizione con 32 punti si collocano Pescara (sconfitto 4-3 dalla Juventus Next Gen) e Pontedera (2-0 sul Sestri Levante).
Parlare ancora di corsa alle due battistrada del girone B appare quantomeno superfluo; a meno che la Carrarese trovi un altro passo e le soluzioni dei suoi mali offensivi. L'efficacia e la qualità della retroguardia azzurra si manifestano con suoi numeri eccezionali. La Carrarese vanta infatti la miglior difesa del girone insieme al Cesena con 13 gol subiti. I limiti della compagine apuana emergono, invece, nel gioco offensivo. La Carrarese produce e concretizza troppo poco, come dimostrano i 20 gol segnati in 20 giornate, contro i 45 messi a segno dal Cesena e i 32 della Torres.
Il divario tra le prime della classe e la possibilità di giocarsi realmente l'accesso alla Serie B sta tutto qui. Emergono anche dubbi su quelle che sono state le valutazioni estive, in merito alla forza realizzativa del pacchetto offensivo. Il capocannoniere della Carrarese è il solito Capello con 5 gol, seguito da Panico con 4 e il libero Di Gennaro con 3. Simeri è fermo a un solo gol. Morosini, infortunio a parte, non ha mai convinto appieno, neanche quando ha giocato nelle sue 11 apparizioni con la casacca azzurra. Opoola è stato subito lasciato ai margini del progetto. Giannetti è rientrato in rosa troppo tardi e risulta un'operazione impossibile da valutare. In altre parole, in avanti c'è pochissimo da salvare e nessuno ha realmente convinto nei numeri, per una squadra che vuole puntare a essere grande protagonista.
Ancora una volta ci sentiamo di indicare nel mercato di riparazione l'unica vera chance di riscatto e opportunità di dare un senso diverso al campionato della Carrarese.
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