Il Tirreno

Carrarese. Ko nervoso

di Luca Santoni
Un’azione del match di Rimini (foto Tommaso Morosetti)
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Un’azione del match di Rimini (foto Tommaso Morosetti)

A Rimini gara anonima, poi Della Latta appena entrato si fa espellere e con il rigore nel finale arriva anche il secondo rosso per proteste

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RIMINI. Harakiri della Carrarese a Rimini. Al culmine di una partita noiosa, giocata a ritmi bassi, bloccata a centrocampo e caratterizzata dai continui errori di misura di entrambi i fronti offensivi, gli azzurri si fanno male da soli e regalano la vittoria ai padroni di casa.

Due gli episodi decisivi arrivati nel corso della ripresa: l'espulsione di capitan Della Latta al 28' per una gomitata su Lepri e il rigore del Rimini trasformato da Morra al 41', concesso per un fallo di mano di Imperiale. A questi si aggiunge il rosso per proteste di Illanes per proteste proprio sul rigore: Carrarese in nove. Morale della favola: la squadra apuana getta alle ortiche un'altra chance e rimane ferma a 28 punti, in attesa di affrontare la Lucchese domenica prossima allo stadio dei Marmi alle ore 20,45. Piove sul bagnato, perché contro i rossoneri, oltre a capitan Della Latta, mancherà anche Panico, ammonito ieri da diffidato per una simulazione. Una delusione totale. Pensare che dopo l'1-1 contro la Recanatese, mister Dal Canto si era sfogato, chiedendo ai suoi maggior cattiveria e determinazione in campo. Quel «sangue agli occhi» che secondo il tecnico era mancato contro i marchigiani.

Inoltre in settimana l'allenatore aveva sottolineato l'importanza di crescere nella precisione dei cross e nelle occasioni da rete. Ieri a Rimini la squadra ha risposto con una delle prestazioni più “svalvolate” della sua stagione. Sia chiaro, fino ai primi 74 minuti la Carrarese non ha demeritato rispetto al Rimini, ma il gioco azzurro non è apparso mai brillante. I cross efficaci, giunti dalle corsie esterne, si sono contati sulle dita di una mano. Tantissimi, fin troppi, gli errori nei traversoni. Si è notato un eccesso di nervosismo, quello si, ma è una cosa diversa dalla “cattiveria agonistica”. La gomitata di capitan Della Latta e le proteste di Illanes appaiono due espulsioni ingenue quanto inutili. Anche con la superiorità numerica il Rimini non avrebbe fatto chissà cosa, poi è arrivato il braccio largo di Imperiale, che ha regalato ai padroni di casa il rigore da tre punti. Una Carrarese troppo poco lucida nel finale e pensare che era il Rimini a giocare la terza gara in una settimana. A dirla tutta, non hanno convinto neanche le scelte dell'undici titolare e dei cambi in corso, ma, in ogni caso, più che tecnica, questa è una sconfitta di testa. Su questo punto mister Dal Canto e il suo staff dovranno meditare in settimana. O si trovano soluzioni in fretta, anche rivoluzionando qualcosa, o si rischia sul serio una stagione anonima. Di seguito le azioni più importanti. All'11' Palmieri con l’esterno mette in area piccola, in scivolata né Capello, né Panico riescono ad arrivare sul pallone. Al 26' una conclusione di Palmieri scheggia il palo. Nella ripresa al 28' espulso Della Latta per una gomitata su Lepri. Al 41' il Rimini può usufruire di un calcio di rigore per un fallo di mano di Imperiale. Morra dal dischetto spiazza Bleve e porta in vantaggio i biancorossi. La Carrarese chiude in nove con l'espulsione di Illanes per proteste.

 
 

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