Gioco
Carrarese. Belloni: «In casa noi siamo una sentenza»
Il jolly: «Faremo in modo che il nostro stadio resti un fortino»
CARRARA. Niccolò Belloni fa il punto della situazione in casa Carrarese. Il centrocampista, nato a Massa il 19 luglio 1994, è entrato al 19' del secondo tempo nell'ultima gara pareggiata contro il Perugia.
Il jolly di mister Alessandro Dal Canto riparte proprio dell'1-1 del “Renato Curi”: «La squadra ha disputato una partita di grande temperamento ed intensità trovando anche un vantaggio meritato per poi prendere in mano il controllo delle operazioni. Il pareggio è stato molto casuale e poi nella ripresa è regnato l'equilibrio. Il fatto che possa esserci anche un briciolo di rammarico la dice lunga sul tipo di prestazione messa in campo al “Curi”, comunque ci prendiamo un punto che ci consolida e ci fornisce sicurezza e fiducia in un percorso delle ultime quattro sfide che ci hanno visto ottenere tre punti sia contro il Pescara che la Juventus Next Gen ed infine la Spal». Sulla sua nuova vita da esterno a tutta fascia Belloni dice: «La premessa è che sono a disposizione del mister e delle necessità del momento. Sull'esterno ho sempre giocato anche se alto o addirittura trequartista. Dopo i problemi fisici patiti da Cicconi, ho detto al mister che ad Avellino avevo provato in quel ruolo anche se a destra. Sono contento, perché, se serve a vincere e per gli obiettivi di squadra, non mi interessa la posizione. A Perugia sono subentrato da mezzala e poi ho disputato minuti da quinto, quindi cambiare anche nel corso della stessa gara non è un problema». Sulla sfida casalinga con la Recanatese Belloni spiega: «Sappiamo che la Recanatese si è ritagliata una classifica meritata in piena zona playoff, mettendo alle strette molti avversari, sapendo interpretare al meglio le partite di questa categoria. In casa, la Carrarese è piuttosto una sentenza, ragion per cui proveremo a far rimanere lo stadio dei Marmi un fortino. Tre punti potrebbero darci nuovi margini per avvicinarsi a chi ci precede anche se il Cesena vola mentre la Torres dobbiamo cercare di tenerla nel mirino. La squadra dovrà essere paziente e cinica nel trovare l'episodio perché di fronte alla loro libertà e tranquillità per aver raggiunto già un bel bottino di punti, dobbiamo rispondere con concretezza e maturità», conclude il centrocampista.
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