Gioco
Massese. Inizia l’era di Del Nero. «Allenare qui, un sogno per tutti»
È stato ex giocatore come i figli: «Porto in dote il mio spirito»
MASSA. È Davide Del Nero il nuovo allenatore della Massese che succede a Fabrizio Tazzioli esonerato lunedì. L’ufficialità è arrivata ieri mattina con il nuovo trainer che sul campo di Marina di Massa si è messo immediatamente al lavoro con la squadra. Classe 1960, nato a Carrara, Del Nero nella sua carriera da giocatore ha indossato parecchie maglie come quelle di Anconitana, Verona, Parma, Cosenza, Carrarese e della stessa Massese, sebbene in bianconero sia arrivato praticamente a fine carriera, nella stagione 1988 - 89, con Silvio Baldini in panchina. Il nuovo tecnico zebrato, com’è noto è papa di Simone Del Nero, anch’egli ex giocatore bianconero che ha indossato la maglia della Massese in serie D in tempi relativamente recenti, che non farà il secondo al padre, ma che darà comunque il suo contributo. Anche l’altro figlio Manuele, difensore, è passato dalle giovanili della Massese.
Insomma, la famiglia Del Nero conosce piuttosto bene l’ambiente bianconero. A Davide Del Nero, terzo allenatore stagionale dopo le dimissioni di Giuseppe Della Bona alla seconda giornata e, come detto, l’esonero di Fabrizio Tazzioli arrivato due giorni fa - il compito dunque di rigenerare una squadra mestamente al terzultimo posto, e che ancora non è riuscita ad uscire da una crisi che è iniziata sin dalle prime battute di campionato. Tecnico esperto e reduce dall’esperienza con la Juniores del Seravezza, Del Nero ha allenato soprattutto in piazze liguri, guidando Sarzanese, Entella, Rapallo, Chiavari Caperana, Golfo Paradiso e Rivasamba - squadra con la quale ha vinto il campionato di Promozione - con una parentesi a Forte dei Marmi.
«Porto il mio spirito che è quello di avere squadre che giocano con grande intensità e pressione e che cercano sempre di fare gioco - ha detto Del Nero -. Queste caratteristiche ho la consapevolezza di portarle, il compito non è facile perché questa mentalità bisogna crearsela nel più breve tempo possibile, perché tra tre giorni scenderemo in campo, quindi dobbiamo velocizzare i tempi». Tempi rapidi dunque per conoscere la rosa bianconera. «La squadra onestamente non la conosco - ha aggiunto il nuovo tecnico bianconero -, la conoscerò in questi giorni e sono contento di non conoscere nessuno perché almeno ho tempo di osservare e ragionare circa tutto quello che ho in mente di fare. C’è soltanto da lavorare, da fare un grande lavoro parlando poco; mi hanno detto che la squadra ha delle buonissime basi e io cercherò di metterci tanto del mio».
Come sopraddetto, Del Nero ha allenato soprattutto squadre di Eccellenza ligure. «Qua dicono che tra l’Eccellenza Toscana e quella ligure non ci sia confronto - ha ribadito il trainer zebrato -, invece posso assicurare che anche in Liguria ci sono le prime cinque, sei squadre che hanno grandi giocatori, grandi allenatori e propongono sempre un buon calcio. Credo che di grosse differenze non ce ne siano, se non nella parte bassa della classifica. Nell’esperienza che ho avuto a Forte dei Marmi, il campionato non mi ha particolarmente impressionato, vedremo. Alla fine si tratta sempre di un campo da calcio».
Prematuro in questo momento parlare di scelte di mercato.
«Adesso andiamo avanti così - ha concluso Del Nero -, anche perché mi hanno detto che è una rosa abbastanza completa. Forse manca qualcosa davanti per quanto ho sentito dire; cercheremo di mettere nella condizione chi gioca davanti di concretizzare un po’ di più rispetto a quanto fatto sinora. Comunque, accetto volentieri questo fardello perché allenare la Massese credo che sia un sogno per tutti».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
