Il Tirreno

Massese, calendario durissimo e per ora non arriverà nessuno

di Alessandro Tabarrani
Una mischia in area nella gara contro il Castelfiorentino
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Una mischia in area nella gara contro il Castelfiorentino

Domenica incombe il Tuttocuoio che ha esonerato Ciccio Tavano

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MASSA. La Massese non riesce a rialzare la testa. L’ennesimo appuntamento mancato con la vittoria ha fatto scivolare la squadra di Fabrizio Tazzioli al terzultimo posto, per giunta in solitaria. La situazione si è ulteriormente complicata, considerando che la prima squadra cittadina affronterà nelle prossime domeniche le prime della classe, cominciando con la visita al Tuttocuoio, che ha esonerato Ciccio Tavano e affidato la panchina a Nicola Sena, nel prossimo turno. Una sfida che si preannuncia assai difficile, prima di affrontare la seconda trasferta consecutiva sul campo del Montespertoli e, successivamente, attendere in casa la Cuoiopelli. Le gare casalinghe del girone di andata si chiuderanno poi contro il Perignano; nel mezzo, la trasferta a Montecatini e, in ultimo, il recupero della nona giornata con la Massese che sarà ospite dello Zenith Prato. Un calendario terribile dove la Massese dovrà cercare di andare oltre i propri limiti. Come lo stesso Tazzioli ha affermato al termine della gara pareggiata in casa con il Castelfiotentino, la Massese fa una fatica enorme a segnare, nonostante il tecnico di Barga le abbia provate un po’ tutte. Il fatto è che in rosa non c’è una prima punta vera, di ruolo, come poteva essere Anaya che, tuttavia, ha deciso di terminare con largo anticipo la sua esperienza in maglia bianconera. Catola, Baracchini e Bracci sono stati provati tutti nel ruolo di terminale offensivo senza risultati. Oltre a questo, non si deve dimenticare che la Massese dovrà fare a meno ancora per un paio di partite del fantasista Andrea Vignali, che sta recuperando dall’intervento ad un tallone. Che fare dunque? Per il momento non ci sono segnali di un eventuale intervento sul mercato degli svincolati, quindi sembra che toccherà aspettare dicembre con l'apertura del mercato invernale. Vi è poi un altro aspetto fondamentale: dopo l’episodio di violenza subìto al termine della partita con la Pro Livorno, il patron bianconero Antonio Gerini non ha ancora sciolto la riserva circa un suo rinnovato impegno alla guida del sodalizio apuano; indi per cui, è ancora aperta la possibilità che il comandante navale decida di lasciare, magari a fine stagione. Insomma, il quadro è complesso. In tutto questo bailamme, si dovranno affrontare le prime quattro nelle prossime cinque partite.


 

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