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Calcio: Serie C

Carrarese, la classifica si accorcia ma ora è d’obbligo più continuità

di Luca Santoni
Il pubblico della curva
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Il pubblico della curva

La capolista Torres fermata dall’Entella, gli azzurri quarti col Pescara

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CARRARA. Con la vittoria di misura sul Pescara la Carrarese è tornata finalmente a correre e a macinare punti importanti. Dopo la 12ª giornata gli azzurri in classifica si trovano in quarta posizione con 20 punti, proprio insieme ai biancazzurri abruzzesi. Da far notare che contro la Carrarese la squadra di Zeman era partita con un undici mediamente più giovane e due giocatori nati nel 2004, Moruzzi e De Marco. Questo ovviamente non toglie nulla ai meriti della formazione apuana, capace di offrire una buona prestazione e di sapersi adattare al meglio alle caratteristiche dell'avversario. Purtroppo emerge ancora una certa sterilità offensiva, perché la partita ha servito alla squadra di Dal Canto più di un'occasione (ogni volta sciupata) per raddoppiare e vivere un finale di gara meno sofferto, ma in questo momento va bene tutto, pur di portare a casa successi e punti. Il mese di novembre dirà molto sulle reali potenziali del gruppo azzurro. In altre parole, al di là delle posizioni in classifica dei vari avversari di turno, gli scontri con Juventus, Spal e Perugia, rappresenteranno occasioni importantissime per dare un segnale al campionato. La Torres è stata sconfitta dalla Virtus Entella e il Cesena ha pareggiato col Gubbio.

Se la Carrarese saprà dare la giusta accelerata, c'è ancora il tempo per recuperare il terreno perduto. Insomma ci sono margini di manovra, ma la Carrarese deve continuare a crescere. Per adesso è giusto godersi l'1-0 di domenica e il centro di Panico, che ha riportato l'attaccante al gol personale e permesso agli azzurri di gestire un vantaggio prezioso fino al triplice fischio dell'arbitro. Della partita e del momento della Carrarese, domenica in sala stampa, ha parlato anche capitan Simone Della Latta: «Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del nostro girone, se non la migliore in assoluto a livello di gioco. Loro in avanti schieravano giocatori molto rapidi e brevilinei. Se non accorciavamo subito su di loro, potevano crearci problemi, ma, a parte qualche conclusione da lontano, abbiamo concesso il giusto contro una squadra forte. Abbiamo disputato una partita meno appariscente che a Cesena, però siamo rimasti più compatti in fase difensiva e questo è lo spirito giusto. La mia prestazione positiva? Tutti noi abbiamo fatto una buona partita. Quando uno spicca più o meno, dipende dal tipo di gara che viene fuori. Siamo contenti, anche perché eravamo reduci da tre risultati che non ci piacevano. A parte il Sestri, col Pineto potevamo tranquillamente chiudere il primo tempo due o tre a zero per noi. Contro il Cesena abbiamo fatto una grande prestazione di fronte alla più forte del campionato, inoltre loro hanno segnato un gol in fuorigioco e a noi ne hanno annullato uno regolare. In quelle circostanze sono episodi pesanti».

Intanto il giovane difensore del vivaio della Carrarese Filippo Biagi è stato convocato al terzo stage di inizio stagione per la Rappresentativa di Lega Pro del commissario tecnico Daniele Arrigoni, nella categoria Under 17, che si terrà al Centro Tecnico Federale di Coverciano da oggi fino al 9 novembre. Saranno protagonisti 108 giovani delle categorie Under 17, Under 16 e Under 15 del centro Italia. Il raduno della Serie C prevede partitelle in famiglia alle 11,30 dei rispettivi giorni.

 

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