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Calcio: Eccellenza

Frezza beffa la Massese

Frezza beffa la Massese

Una rovesciata al 95’ decide la partita a favore del Lanciotto. La Pls vince a Fucecchio e centra la prima vittoria in campionato

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CAMPI BISENZIO. Al Comunale Ballerini di Campi Bisenzio non si è giocata una partita banale, ma è andata in scena una battaglia dal sapore antico come se, al posto di due squadre di calcio di Eccellenza, ci fossero dei gladiatori pronti a una sfida all’ultimo sangue. Ed è stato così, perché il Lanciotto ha prevalso all’ultimo tuffo, grazie a un gol d’autore: una sforbiciata da cineteca dell’attaccante Frezza che ha mandato in visibilio gli oltre duemila spettatori, al minuto 95.
Riavvolgendo il nastro della partita, si intuiscono fin da subito le intenzioni delle due compagini, che in campo non lasciano niente al caso e si scontrano per il possesso di ogni pallone. Dove non arriva la tecnica, ci pensa il fisico a fare la differenza. I duelli sono maschi e ruvidi, con grande dispendio energetico da ambo le parti. Il Lanciotto è pericoloso già dopo 5 minuti, con un palo che grida vendetta, anche se il vantaggio non tarda ad arrivare, perché al 9’ sono proprio i padroni di casa a passare avanti, grazie alla conclusione di Afelba.
La Massese non si arrende e, dopo lo shock per il gol subito, ricostruisce la sua partita martellando un ritmo irresistibile che produce la rete del pareggio al 20’: l’autore del gol è Cornacchia, perfetto nella spizzata su calcio di punizione battuta da Fortunati. Si va avanti così, colpo su colpo, fino al termine della prima frazione di gara, quando le due formazioni rientrano negli spogliatoi sul punteggio ancorato sull’uno pari.
Nella ripresa tanto mister Secci, dei padroni di casa, quanto Tazzioli, della Massese, studiano delle contromisure per prevalere sull’altro. Col passare dei minuti serve immettere in campo forze fresche per sparigliare le carte, così partono le girandole dei cambi. Nessun si risparmia e, quando tutto sembra propendere per un pareggio sentito, arriva il fulmine che decide la partita. Al 95’, in pieno recupero, l’eurogol di Frezza vale una vittoria importantissima per il Lanciotto. La mezza rovesciata da antologia del numero undici è un gesto tecnico che da solo vale il prezzo del biglietto. 

FUCECCHIO. Matura al Corsini di Fucecchio la prima vittoria stagionale della Pro Livorno Sorgenti, che batte 2-1 i bianconeri e si solleva dal fondo della classifica. Due gol nel primo tempo mettono le ali ai labronici, che poi tengono botta nella ripresa e si portano via i 3 punti. Per i padroni di casa, che restano fermi a quota 5, si tratta del secondo passo falso in campionato, il primo tra le mura amiche, dove la formazione di mister Dell’Agnello deve rinviare ancora l’appuntamento con la vittoria.
Nelle file dei biancoverdi esordisce dal primo minuto Mattia Lucarelli, ed è lui l’autore del gol che apre le marcature al minuto 20: sinistro da fuori area in corsa e Del Bino che deve inchinarsi. La Pls fa meglio sul piano del palleggio e continua ad attaccare, venendo premiata al 27’, quando Michelotti calcia una punizione dal limite e la spedisce dritta sotto l’incrocio dei pali. Strada decisamente in salita per il Fucecchio, che prova a reagire, ma nella prima frazione non riesce a impensierire Serafini.
Dell’Agnello getta nella mischia Andreotti al 50’ e chiama i suoi all’arrembaggio nell’intento di riaprire quanto meno la disputa. Di contro, la Pro Livorno Sorgenti cerca invano il colpo del ko. Mentre il tempo passa, la Pls sente avvicinarsi la prima vittoria, ma all’81’ suona l’allarme perché i bianconeri dimezzano lo svantaggio. Lancio lungo dalle retrovie per il neoentrato Andreotti, che disegna un mancino balordo capace di battere Serafini.
Due minuti dopo, però, l’attaccante bianconero si fa espellere per fallo di reazione, costringendo così i suoi a giocare il finale di gara in inferiorità numerica. Ciò nonostante, la Pls va un po’ in difficoltà e soffre la pressione dei locali, che buttano dentro una serie di palle alla ricerca del pareggio, senza però chiamare mai Serafini a interventi decisivi. Scorre anche il recupero e la paura di vincere lascia spazio all’urlo liberatorio dei biancoverdi, che cancellano lo zero dalla casella delle vittorie e si portano a un punto di distanza dai bianconeri. 

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