Toscana
La Carrarese non si nasconde più: ecco la nuova rosa che aspira alla B
Con l’arrivo di Di Gennaro ci sono tutti i presupposti per puntare al bersaglio grosso
CARRARA. La Carrarese non si nasconde. La società di piazza Vittorio Veneto sta completando un super mercato che pone il club apuano tra le pretendenti alla vittoria finale del girone B.
Il presidente Fabio Oppicelli nel corso della presentazione dello scorso 19 agosto aveva detto: «Il nostro intento è di essere uniti alla città e con obiettivi importanti. Abbiamo inserito elementi di esperienza amalgamati dal lavoro del mister e vogliamo essere competitivi, consapevoli delle difficoltà».
Il prossimo 1° settembre, allo stadio dei Marmi contro la Fermana, scenderà in campo una squadra profondamente rinnovata e rinforzata. Ieri sul sintetico dello stadio dei Marmi i ragazzi di mister Alessandro Dal Canto si sono ritrovati, per la sessione finale della settimana che chiude il precampionato.
Il gruppo si è diviso in due parti, tra chi è sceso in campo nel test match del “Mannucci” di Pontedera e coloro che non hanno effettuato particolare minutaggio. Sono quindi andate in scena esercitazioni tecniche e tattiche sotto forma di allenamento congiunto con il Seravezza.
Tra gli azzurri ampio spazio a tutta una serie di calciatori del settore giovanile tra Primavera “3” ed Under 17. Oggi gli azzurri godranno di un giorno di riposo, per poi riprendere le attività da domani.
Inizierà la settimana tipo di allenamento, con focus rivolto alla prima sfida di campionato contro la Fermana di venerdì 1° settembre (ore 20,45) a Carrara.
Ricordiamo che l'ultima amichevole col Pontedera, giocata venerdì scorso, è terminata col punteggio di 1-1. Al momentaneo vantaggio dei granata padroni di casa, segnato nel primo tempo da Espeche sugli sviluppi di un corner con una conclusione “sporcata” che ha superato l'incolpevole Bleve, nella ripresa ha risposto l'azzurro Illanes, autore di un colpo di testa imperioso. Un pareggio accolto positivamente anche da mister Alessandro Dal Canto che al termine del test match ha promosso la prova dei suoi ragazzi: «La squadra si è comportata come doveva, ha mostrato una certa applicazione difensiva comunque dimostrandosi sufficientemente aggressiva. Poi, in fase di possesso, siamo stati capaci di palleggiare più che discretamente. Il risultato non ha nessun tipo di rilevanza in gare come queste in cui contano le indicazioni da trarre. È stata l'occasione per testare i nuovi arrivati ed è normale che la loro condizione non sia ottimale per ragioni di preparazione. Le ambizioni sono grandi, la società è stata capace di costruire una rosa importante ma siamo in un girone difficile e sempre passa tutto dal campo che dirà che ruolo potremo recitare in questo campionato, ormai prossimo ad iniziare».
Ecco l'organigramma della Carrarese 2023-2024.
La porta è stata affidata a Marco Bleve ('95) in prestito dal Lecce, con Stefano Mazzini ('98). In difesa l'ultimo colpo da novanta è quello di Matteo Di Gennaro ('94) ingaggiato dalla Feralpi. A completare il reparto arretrato ci sono altri elementi di alto profilo come Mauro Coppolaro ('97) in prestito dal Modena e l'argentino Julian Illanes ('97) in prestito dall'Avellino, le conferme Marco Imperiale ('99), Gianluigi Pinto ('98) e il giovane Raffaele Cartano (2002). Le corsie esterne saranno coperte da Davide Grassini (2000), Manuel Cicconi ('97) e dai volti nuovi Alessandro Raimo ('99) ex Siena e Simone Zanon (2001) dal Sangiuliano. A centrocampo ai vari Simone Della Latta ('93), Nicolas Schiavi ('95) e Riccardo Palmieri ('95) si sono aggiunti giocatori di spessore come Niccolò Belloni ('94) ex Siena, oltre a Emanuele Zuelli (2001) in prestito dal Pisa e Matteo Sementa (2003) in prestito dal Parma.
In attacco dopo le conferme di Alessandro Capello ('95) e Simone Castigliani (2003) sono arrivati rinforzi di qualità ed esperienza come Simone Simeri ('93) in prestito dal Bari, Giuseppe Panico ('97) in prestito dal Crotone e Leonardo Morosini ('95) dalla Virtus Entella, ai quali si aggiunge la giovane promessa nigeriana Malik Opoola (2004) dal Brindisi.
Anche fra i tifosi c’è entusiasmo, pur nella consapevolezza che quello della Carrarese è un girone di ferro, con squadre blasonate e molto ambiziose. Ma nel gruppo di quelle che proveranno ad andare in B sicuramente c’è anche la squadra azzurra.
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