Italia
Carrara, nel basket solo il Cmc resta in serie C. L’Audax cede il titolo a Pontedera
Il team del ds Alibani farà la D: «Troppe incertezze e il problema del palazzetto»
Carrara I due volti del basket cittadino. Il Cmc salua tre suoi giocatori e guarda al futuro della C unica appena conquistata, l’Audax Spintermar invece rinuncia alla C unica e cede il titolo sportivo al Pontedera; l’Audax giocherà quindi in serie D, dove troverà i neopromossi Legends di Antonio Fiorani per un derby inedito.
Partiamo dal Cmc, che scrive: «Dopo oltre 20 anni ricchissimi di soddisfazioni e vittorie si chiude il percorso con il nostro Andrea Borghini. Andrea ha deciso di prendersi una pausa dalla vita cestistica per recuperare al meglio dai problemi fisici che lo hanno tormentato negli ultimi mesi. Perdiamo una colonna portante del Cmc, un leader silenzioso, un uomo, che stante le difficoltà fisiche, ha giocato ogni partita col massimo dell’impegno e dell’abnegazione aiutandoci concretamente a promuovere in C Unica. Al Borgo i più sinceri ringraziamenti da parte di tutto il Cmc». Altro annuncio: «Jacopo Loni e Gabriele Viola non faranno parte della rosa Cmc per la stagione sportiva 2023/24. Scelte condivise che, per impegni personali e professionali non permettono di onorare un impegno importante come la Serie C Unica. La società saluta con affetto e riconoscenza, per l’impegno e l’attaccamento alla maglia dimostrati nei mesi di permanenza in maglia Cmc. A Jack, a Gabri gli auguri più sinceri delle migliori fortune sul piano personale e professionale». Queste le parole di Jacopo Loni: «Grazie a tutti voi, che mi avete accolto in questa famiglia fatta di brave persone. Mi avete permesso di concludere questo capitolo della mia vita avendo un bel ricordo di ciò che questo sport è stato per me. Grazie al pres Leonardo Marrazzini, che per questa società è più di un pres. Grazie al doc Fiaschi per avermi ridato gambe capaci di tollerare una discesa su pista tutta d'un fiato. Un grazie speciale a coach Michele Bertieri, sesto uomo in campo. Preparazione clamorosa, qualità umane ancora superiori. Non me ne vogliano i suoi colleghi conosciuti, ma questo ha una marcia in più...mi ha riacceso quella voglia agonistica che solo gli impegni lavorativi hanno potuto fermare! Spero che questo percorso possa portarlo molto in alto».
La società del Cmc ora cercherà di allestire una squadra in grado di reggere la C Unica.
L’Audax Spintermar invece, come spiega lo storico ds Massimo Alibani, ha fatto una scelta diversa: «Ci abbiamo riflettuto, ora manca l’avallo della Federazione ma non credo ci saranno problemi. Troppe incertezze: la C Unica sarà a 24 squadre, e per la stagione 2024-2025 ne dovranno restare 12, quindi servirà investire molto. Ma ormai da tre anni non c’è pubblico al palazzetto, non possiamo fare abbonamenti e non si vedono spiragli. Ci sono costi esagerati certi, e ricavi incerti. Abbiamo provato a cercare altri sponsor, ma non si muove niente. A questo punto, facciamo anzi la D, che è ugualmente regionale come la C ma meno impegnativa, e restiamo alla finestra, puntando molto sul nostro bel settore giovanile. Il nodo però resta il palazzetto: è tutto fermo».l
M.B.
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