Toscana
Azzurri, dopo il grande rammarico voglia di ripartire da una base solida
La prima certezza è la conferma del mister Alessandro Dal Canto
CARRARA. Quella che si è chiusa ieri è stata la settimana del “dopo eliminazione”. La squadra si è leccata le ferite dopo la bruciante sconfitta di domenica 14 maggio contro l'Ancona. Una gara per larghi tratti equilibrata, dove ha prevalso l'aspetto nervoso rispetto al bel gioco. Per giunta, le due squadre hanno adottato due 3-5-2 speculari che hanno reso ancora più bloccato l'incontro. In campo si sono visti tanti scontri diretti, soprattutto in mediana. Il regista Schiavi si è ritrovato impegnato quasi esclusivamente in compiti di copertura. In avanti Capello ed Energe, dopo un inizio incoraggiante, si sono spenti col passare dei minuti.
A decidere la gara è quindi stato il classico episodio, in questo caso negativo per la Carrarese, col fallo da rigore commesso da Capello e il conseguente penalty realizzato da Spagnoli al 42' che, di fatto, a chiuso i giochi, regalando all'Ancona il passaggio del turno. Una vera beffa per la Carrarese che si era presentata ai playoff con tante aspettative, dopo aver finito il campionato regolare come miglior quarta dei tre gironi della Serie C. Il rammarico in casa azzurra è proprio quello di non aver sfruttato i vantaggi che la posizione raggiunta avrebbe dato nella Fase Nazionale dei playoff. Superando l'Ancona, la Carrarese sarebbe stata inserita tra le teste di serie del primo turno della Fase Nazionale, un lusso che non capita tutti gli anni. Peccato, la sensazione è di aver perso un treno importante per vivere da protagonisti questi playoff. Se non altro rimane il buon percorso di crescita compiuto nell'arco della stagione ed un gruppo di giocatori sul quale poter lavorare. Il futuro della Carrarese ripartirà sicuramente dal tecnico Alessandro Dal Canto, confermatissimo. La società, insieme al suo allenatore, valuterà come poter migliorare questo organico.
La speranza, a questo punto, è che si possa mantenere uno zoccolo duro, rinforzandolo con innesti di alto livello. In questo modo si potrebbe davvero puntare una volta per tutte al salto di qualità generale e provare finalmente a sognare in grande. Restano da valutare le posizioni dei giocatori in scadenza di contratto a giugno: D'Ambrosio, Marino, Pelagatti, Energe e Giannetti. Carrarese 2022-23. Portieri: Sebastian Breza (prestito dal Bologna), William Rovida (prestito dall'Inter), Giacomo Satalino (prestito dal Sassuolo). Difensori: Lorenzo Coccia (prestito dal Modena), Dario D'Ambrosio (scadenza 30 giugno 2023), Francesco Folino (scadenza 30 giugno 2025), Daniel Frey (prestito dalla Cremonese), Davide Grassini (scadenza 30 giugno 2023), Marco Imperiale (scadenza 30 giugno 2024), Antonio Marino (scadenza 30 giugno 2023), Carlo Pelagatti (scadenza 30 giugno 2023), Pierluigi Pinto (scadenza 30 giugno 2024). Centrocampisti: Kleis Bozhanaj (ceduto al Modena), Francesco Cerretelli (prestito dalla Cremonese), Manuel Cicconi (scadenza 30 giugno 2025), Simone Della Latta (scadenza 30 giugno 2025), Alessandro Mercati (prestito dal Sassuolo), Riccardo Palmieri (scadenza 30 giugno 2024), Nicolás Adrián Schiavi (scadenza 30 giugno 2024). Attaccanti: Gabriele Bernardotto (prestito dal Crotone), Alessandro Capello (scadenza 30 giugno 2024), Simone Castigliani (scadenza 30 giugno 2025), Antonio Energe (scadenza 30 giugno 2023), Niccolò Giannetti (scadenza 30 giugno 2023).
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