Italia
Massese verso il Camaiore, la tifoseria è mobilitata
Si pensa già anche alla trasferta di Livorno: sarà fatta in treno
MASSA. È iniziato il conto alla rovescia per la sfida tra Massese e Camaiore. Sabato vigilia di Pasqua al “Gianpiero Vitali” i bianconeri cercheranno di portare a casa i tre punti che, nel caso, quasi certamente garantirebbero la salvezza diretta. La sconfitta di Santa Croce sull’Arno dunque non ha compromesso praticamente nulla, stante il rammarico di non aver allungato la scia di risultati positivi apertasi con l’arrivo di Giuseppe Della Bona in panchina.
Uno stop che, tutto sommato, può essere considerato nella norma vista la qualità di un squadra come la Cuoiopelli che non a caso si trova al terzo posto in classifica. Si tratta dunque di scrollarsi di dosso gli errori commessi in occasione delle tre reti biancorosse, tornando a ringhiare per superare l’ostacolo Camaiore, una squadra già praticamente salva e che comunque non regalerà nulla ai bianconeri.
Peraltro, la gara di andata contro i versiliesi è coincisa con la prima sconfitta stagionale allorché in panchina sedeva Raffaele Moriani; da lì in poi, i bianconeri sono finiti in un tunnel che sembrava senza uscita neppure con l’arrivo del secondo allenatore stagionale Marco Tosi.
L’avvento di Della Bona invece ha portato la squadra a rivedere la luce tanto che, oggidì, la Massese è tornata padrona del proprio destino. L’importanza della partita di sabato, potrebbe portare al “Gianpiero Vitali” un buon numero di spettatori per aiutare la prima squadra cittadina a compiere l’ultimo passo verso la permanenza in Eccellenza, cominciando così a pianificare il futuro.
Peraltro, tanto per rimarcare il valore di un tifo come quello della Massese, la Curva “Alessandro Balloni” sta organizzando l’ultima trasferta di domenica 16 aprile a Livorno sul terreno dell’Armando Picchi.
La città labronica verrà raggiunta in treno, con i tifosi bianconeri che stanno chiamando a raccolta chi è innamorato della Massese, ribattezzando la trasferta “Giornata dell’orgoglio Massese”.
Come scritto dai tifosi stessi, nonostante siano ormai 15 anni che la Massese è fuori dal calcio professionistico, l’amore della sua tifoseria è più forte che mai.
Al di là di tutto.
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