La protesta
Gp Liberazione: al via sloveni, svizzeri e francesi
Grandi preparativi per la classica corsa del 25 Aprile
MASSA. Sempre più squadre chiedono di partecipare al 47° Gp Liberazione di Massa che si disputerà il 25 Aprile a Turano e i dirigenti, organizzatori e volontari sono impegnatissimi ad accoglierne il più possibile, tenendo conto che il numero massimo di atleti che potranno partecipare è vincolato dalla federazione per la sicurezza. Al momento sono già sicure le tre formazioni straniere, quella francese, la slovena (grande fucina di campioni a cominciare da Pogacar, Roglic, Mohoric, il meglio che c'è nella piazza) e quella svizzera. Come gara nazionale sono ammesse solo tre squadre straniere. Per il resto tutte le migliori formazioni italiane saranno presenti. Nell'organizzazione si sta lavorando con il massimo impegno. Per esempio si sta definendo la presentazione della gara, nella scorsa edizione venne effettuate al Palazzo Rosso nella sala della Resistenza, fu una presentazione molto bella e sentita dai numerosi sportivi presenti. Poi si stanno definendo la modalità della partenza, ed anche quella della scorsa edizione fu un successo con la multicolore macchia dei ragazzi e delle loro magliette intorno all'Obelisco di Piazza Aranci e poi lo sciamare dei ragazzi con lo spettacolare corteo delle ammiraglie al seguito fino al punto di partenza ufficiale. Ma già era stato uno spettacolo dalle prime ore della mattina quando tutte le squadre con le auto e le ammiraglie avevano invaso gioiosamente la città; si tratta, non dimentichiamo di ragazzi di circa 16 anni.
Insomma sarà una giornata di grande festa per la città, ma anche di impegno, non solo degli organizzatori, ma anche dell'amministrazione, le forze dell'ordine, della sorveglianza e della sicurezza oltre a quelle della sanità: tutti faranno sicuramente come ogni anno la loro parte. Intanto possiamo già dire che è stato confermato il percorso dello scorso anno visto che ha avuto un grande successo e quindi le salite dell'Evam, della Fortezza e della Foce con la piccola rampata finale fino alla Rocca (dopo aver attraversato la città e Piazza Aranci) che sembra facile ma arrivando dopo le altre salite ed oltre 100 chilometri potrebbe essere decisiva. Ricordiamo che nella scorsa stagione la gara si concluse con la fuga finale sulla Rocca di 12 elementi e volata finale a Turano con vittoria di Zordan della Giorgione su Conforti della Work Service e poi Martino.
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