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Massese versione extralusso cala il poker (a 1) in trasferta

Massese versione extralusso cala il poker (a 1) in trasferta

Gara di grande personalità sul terreno della Pro Livorno Sorgenti. Bianconeri avanti 2-0 già nel 1º tempo con la doppietta di Mattia Bonini

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LIVORNO. La Massese cala il poker al Magnozzi e si porta via tre punti preziosi per la corsa alla salvezza. La Pro Livorno Sorgenti appare invece sottotono: la serie utile si interrompe e per ipotecare la salvezza bisogna fare un altro pezzetto di strada.

Mister Della Bona schiera subito un 4-2-3-1 che vede Buffa come vertice alto, mentre Ciricosta risponde con il classico 4-3-3 e qualche novità nell’undici iniziale: squalificato Solimano, c’è Cavalli come laterale basso a destra, mentre Porcellini torna titolare a sinistra. Davanti, insieme a Rossi ci sono inizialmente Testa e il giovane esordiente Maffei. Proprio lui riceve palla nei pressi dell’area di rigore al 7’, quindi serve in corsa Porcellini, che potrebbe andare al tiro ma preferisce metterla al centro e l’occasione sfuma. La fase di studio dura poco perché al 13’la Massese passa in vantaggio: palla in verticale per Mattia Bonini, che controlla di petto e poi scarica un sinistro sul primo palo che Serafini non riesce a respingere. Passano dieci minuti e Rossi innesca un giro palla dalla destra, quindi chiude uno scambio a va al tiro da fuori: bella la trama, ma Barsottini para senza problemi.

La Pro Livorno non è brillante come nelle sue ultime apparizioni e concede margini alla manovra ospite che al 28’vale il raddoppio quando una penetrazione in area dalla sinistra permette a Mattia Bonini di esibirsi in un colpo di tacco che porta i suoi sul doppio vantaggio. La situazione si fa più complicata per i biancoverdi, che poi al 34’perdono anche Testa per infortunio: al suo posto entra Lucchesi. Ciricosta ne fa altri due all’intervallo, inserendo Galeone e Angiolini per Porcellini e Maffei.

La gara riparte su buoni ritmi e la Pro Livorno prova ad alzare la pressione per riaprire i giochi andando in due occasioni vicino al gol con Rossi e Santagata, ma la Massese è viva e al 63’tira fuori un altro coniglio dal cilindro perché Vignali ha il destro caldo e indovina la traiettoria da fuori area che batte Serafini sul palo più lontano.

Gara virtualmente chiusa, un colpo di testa di Costanzo vale l’1-3 all’87’ma è troppo tardi per rimettere tutto in discussioni.

E gli ospiti segnano ancora all’89’con il neoentrato Aliboni per l’1-4 finale.

La Massese sorride quindi, il neo allenatore Giuseppe Della Bona colleziona il secondo successo su due panchine, è riuscito a motivare la squadra e alcune mosse tattiche, insieme alla valorizzazione dell’organico a disposizione, si sono rivelate azzeccate. Dopo il periodo nero (un punto in nove partite), e dopo la parentesi senza punti di mister Marco Tosi, il futuro appare un po’ più roseo per i bianconeri, che ovviamente dovranno continuare su questa strada. In vetrina Mattia Bonini, giovanissimo e promettente, ma un po’ tutta la squadra ha mostrato progressi e di essere in palla.

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