Il Tirreno

Il trionfo

Fenomeno Ceccarelli, il toscano batte Jacobs ed è campione d’Europa sui 60 metri

Fenomeno Ceccarelli, il toscano batte Jacobs ed è campione d’Europa sui 60 metri

Il 22enne massese batte ancora una volta il campione olimpico e ferma il crono a 6’’48. Per lui medaglia d’oro storica

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INSTANBUL. Un’altra strepitosa impresa del 22enne di Massa Samuele Ceccarelli, capace di qualificarsi in finale per i 60 metri agli Europei Indoor di atletica con il secondo tempo dietro al campione olimpico Marcell Jacobs e infine di batterlo in finale. Uno storico oro, una storica doppietta italiana nella specialità. Dopo la vittoria ai campionati italiani, una conferma che la rondine Ceccarelli fa primavera.

Ceccarelli si prende il titolo col crono di 6"48, per Jacobs - campione due anni fa a Torun – 6"50. Bronzo per lo svedese Henrik Larsson in 6"53. La doppietta azzurra porta a 4 le medaglie finora conquistate nella kermesse turca, Il toscano, era già stato autore di un fenomenale 6"47 nella semifinale.

LA REAZIONE: «NON ME LO ASPETTAVO»

Non so che dire, sembro monotono ma non me l'aspettavo". Samuele Ceccarelli è incredulo dopo l'oro conquistato agli Europei indoor di atletica a Istanbul nei 60 metri, battendo di nuovo Marcell Jacobs. "E' una bella soddisfazione - racconta ai microfoni di Rai Sport - Vincere alla prima competizione europea a cui prendo parte... Quando mi hanno dato la striscia blu (per il miglior tempo europeo dell'anno stabilito in semifinale, ndr) mi sono un po' irrigidito, poi ho cercato di pensare a correre solo contro me stesso. Non so quando realizzerò quello che ho fatto, forse fra un mese, il livello era altissimo, avevo di fronte tutti grandi campioni e io sono il nuovo arrivato".

LA DELUSIONE DI JACOBS: «CONTENTO PER LUI, SCONTENTO PER ME»

"Ero sicuro che era al top della condizione, ovviamente speravo andasse a medaglia ma che non fosse quella d'oro. Ma almeno l'oro è rimasto in casa". Così Marcell Jacobs commenta ai microfoni di RaiSport l'argento vinto nei 60 metri agli Europei indoor di atletica leggera. "Io ho dato tutto quello che potevo, purtroppo lui mi è arrivato davanti, sono po' scontento per me ma sono contento per lui. Tanto di cappello", ha aggiunto. "Avevo un piccolo dolore, ma non ci ho pensato e mi sono buttato sulla finale anche con il rischio di non arrivare in fondo. Se non ci fosse stato lui avrei vinto di nuovo, ma ha vinto e va bene così", ha detto ancora Jacobs. "Ora pensiamo alla stagione all'aperto con i Mondiali, abbiamo una staffetta in cui possiamo fare grandi cose. Sono contento per la squadra, è un onore essere il capitano", ha concluso l'azzurro.

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