Sicurezza
Offese e minacce all’arbitro, pugno di ferro per la Gragnolese
Arrivano le sanzioni: 500 euro di multa, 11 mesi di squalifiche, 29 turni di stop
MASSA-CARRARA. Pesanti squalifiche per la Gragnolese: 11 mesi tra dirigente e allenatore, 27 giornate complessive comminate a cinque calciatori del club bianco verde. I provvedimenti sono stati adottati dal Giudice sportivo della Figc di Massa-Carrara, Marco Dei assistito dai sostituti Francesco Peri e Francesco Paolo Ledda, dal rappresentante Aia Mauro Ginesi e da Ivan Boifava; il tutto per la gara di terza categoria Gragnolese-Monti (1-3) del 21 gennaio. In dettaglio: ammenda alla società Gragnolese di 500 euro, “Per mancata custodia di un ingresso secondario e principale da dove persona non identificata entrava sul terreno di gioco minacciando e rincorrendo un giocatore avversario non riuscendovi perché bloccato ed allontanato da alcuni dirigenti. Propri sostenitori offendevano il direttore di gara e l’organo arbitrale, inoltre a fine gara si accalcavano ad un cancello scuotendolo e reiterando le offese verso l’arbitro. Alcuni giocatori non identificati mentre rientravano negli spogliatoi offendevano l’arbitro. Sanzione attenuata perché alcuni dirigenti si adoperavano a difendere l’incolumità del direttore di gara. Si trasmettono inoltre gli atti alla Procura Federale per eventuali ulteriori accertamenti”. Ammenda di 100 euro al Monti: “Propri sostenitori a fine gara scuotevano fortemente un cancello”. Pesantissime squalifiche all’assistente dell’Arbitro e allenatore dei padroni di casa; squalifica al mister Christian Montani fino 1° ottobre 2023, 9 mesi, “Per essere entrato indebitamente sul terreno di gioco con atteggiamento minaccioso verso il D. G. , poggiando la mano sulla spalla dello stesso, senza conseguenze, lo offendeva proferendo linguaggio blasfemo. Veniva allontanato con forza da alcuni dirigenti e nel mentre reiterava le offese. Una volta allontanato, lo stesso si posizionava dietro un cancello non adeguatamente chiuso da dove più volte rientrava nel campo offendendo nuovamente l’arbitro. A fine gara accedeva indebitamente sul terreno di gioco offendendo e minacciando l’arbitro, veniva preso di peso da alcuni dirigenti che tentavano di allontanarlo non riuscendovi. Partecipava inoltre ad una rissa». Squalifica fino al 1° aprile 2023, 2 mesi all’assistente Matteo Vangelisti per aver partecipato a fine gara ad una rissa. Per quanto riguarda i calciatori espulsi durante e fine partita un totale di 21 giornate più 6 per giocatori non espulsi. Squalifica per nove gare a Massimo Ottolini “per essere entrato sul terreno di gioco ed aver tenuto una condotta particolarmente violenta verso un avversario e per comportamento minaccioso ed offensivo verso il D. G. A fine gara partecipa ad una rissa”. Squalifica per cinque gare a Fabio Chelotti “Per condotta violenta verso un avversario e per essere rientrato indebitamente nel recinto di gioco a fine gara partecipando ad una rissa”. Quattro giornate a Nicola Giardina espulso per somma di ammonizioni e per aver partecipato a fine gara ad una rissa. Quattro giornate a Luca Lombardi, espulso, per aver interrotto una chiara occasione da gol inoltre a fine gara partecipava ad una rissa. Infine tre giornate a giocatori non espulsi, al portiere dei locali Martino Gerali e al collega ospite Manuel Magnani a fine gara per aver partecipato ad una rissa. Più le varie diffide per le quarte ammonizioni a Michele Bondi e Luca Guelfi sempre della Gragnolese.
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