Gioco
Kickboxing, successo del team dei Gladiatori al “Genova Fight Kids”
MASSA. Il nuovo anno è iniziato molto bene per i giovani atleti di kickboxing del team apuano “I Gladiatori del ring - Yama Arashi Dojo”. Guidati dal loro maestro Giuseppe Del Vecchio, domenica scorsa hanno partecipato a Genova alla manifestazione “Genova Fight Kids” ottenendo ottimi risultati. In particola modo, nelle categorie K1 Light sono arrivati bellissimi successi. Sin dalla mattinata, nella categoria cadetta, i giovanissimi Federico Carminati, Tommaso Narra, Nicola Di Pasquale e il debuttante Ethan Tealdi hanno sfoderato ottime prestazioni risultando tutti vincitori.
A seguire sono salite sul tatami le atlete Yara Arif e Desiree Nesti: Yara ha avuto nettamente la meglio sulla sua avversaria, mentre Desiree ha trovato sulla sua strada un’atleta molto ostica cedendo però solo di misura. Una menzione particolare merita il quattordicenne Alessandro Mariani che, impegnato in un torneo a quattro, ha dato sfoggio sia in semifinale che in finale di una tecnica e di un agonismo tali da permettergli di risultare indiscusso vincitore.
Successi anche nelle categorie junior per Matteo Cristofani e nei senior per Younes Er Ramy e Vladimir Rezanu. Se la vittoria di Cristofani - che affrontava il suo secondo combattimento - è stata una lieta sorpresa, i successi di Er Ramy e Rezanu non sono altro che la conferma di quanto di buono fatto vedere nei precedenti incontri. Nel galà serale, in un match di thai boxe, ha combattuto il suo quarto incontro il diciassettenne Saimon Qushku. Opposto al forte milanese Oscar Cambiaghi (già malia di bronzo ai mondiali Ifma), l’atleta apuano ha dato vita ad un incontro entusiasmante, riuscendo già nella prima ripresa ad atterrare il suo avversario grazie ad uno splendido high kick. Tuttavia Cambiaghi ha assorbito il colpo e ha portato a termine la ripresa. Nelle altre due riprese, si sono susseguiti molti scambi portati da entrambi gli atleti con stima tecnica e buona potenza per l’entusiasmo del pubblico presente.
Tuttavia, al termine del match, con verdetto non unanime, (due giudici a favore e uno no) è stato premiato l’atleta milanese che, nonostante un’esperienza superiore, è stato messo in seria difficoltà da Qushku che ha davanti a sé ottime prospettive per il futuro avendo dimostrato tutte le sue ottime qualità. Ci sarà tempo per la rivincita e il risultato non sarà certo scontato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
