Gioco
D’Ambrosio fa un bilancio di metà stagione: «Le prestazioni ci sono sempre state»
Domenica la ripresa del campionato con la trasferta di Recanati
CARRARA. Ieri pomeriggio la rosa a disposizione di mister Alessandro Dal Canto si è ritrovata allo stadio dei Marmi per il primo allenamento del 2023. In gruppo anche Frey, mentre per Pinto il rientro è parziale. Giannetti è ancora ai box, in attesa di tornare a regime. Intanto il difensore Dario D'Ambrosio, autore anche di gol importanti, traccia un bilancio della prima parte di stagione: «Siamo stati un gruppo costruito per il 70-80% tutto nuovo. Non era semplice col nuovo allenatore incominciare e poi proseguire con risultati positivi. Il giudizio quindi è positivo, per tutto il percorso fatto fino ad oggi. Sono sicuramente soddisfatto del mio impatto personale con la piazza di Carrara. L'ambiente è fiducioso e carico. Quando una squadra riesce a trascinare il proprio pubblico dalla sua parte, significa che le prestazioni ci sono state. Fondamentalmente i tifosi vogliono quelle, ancora prima del risultato».
A proposito, quanto sono stati importanti i punti conquistati contro Vis Pesaro e Cesena, dopo le sconfitte con Torres e Lucchese?
«Ci sono state scivolate dove nessuno di noi se lo aspettava, soprattutto per le prestazioni offerte in campo. In quelle occasioni c'è mancato solo il risultato. Il rammarico era non aver ottenuto i tre punti, ma le prestazioni ci sono sempre state e partendo da questo dato, abbiamo cercato di analizzare quelle partite».
Cos'è mancato alla Carrarese in quelle occasioni?
«Nel calcio, purtroppo o per fortuna, non c'è mai una sola verità. Come detto, le prove positive ci sono sempre state, anche quando non abbiamo vinto. Sostanzialmente, quando ci sono le prestazioni, io non mi preoccupo più di tanto. Se in quei casi non è arrivato il risultato, significa che bisogna lavorare ancora di più tutti quanti, senza andare a cercare il colpevole. Non si deve vivere di rimpianti nel calcio, ma bisogna sempre andare avanti. Se non è bastato, significa che bisognava dare di più e solo il lavoro può portare a risultati».
In merito al pareggio col Cesena, alla fine eravate molto soddisfatti, più per la rimonta compiuta o per il risultato positivo ottenuto contro una big del girone?
«Il primo tempo era stato molto aperto, con occasioni per loro e per noi. La partita era equilibrata. Il Cesena poi aveva segnato un bel gol su un cross. La nostra esultanza alla fine si spiega, perché da parte nostra c'era voglia di fare risultato. Quando accade questo vuol dire che la squadra è convinta del percorso compiuto. Certo, quando siamo scesi in campo, volevamo la vittoria. Non ci accontentavamo del pareggio, però per come è arrivato siamo stati soddisfatti. Quando abbiamo segnato l'1-1 mancavano pochi minuti e stavamo creando tanto. Il fatto di non finalizzare le occasioni avute, alla fine ci ha portato ad esultare tanto per il gol».
Un dato emerso alla fine del girone d'andata: la Carrarese è la squadra ad aver ottenuto più punti in casa. Quali sono i vantaggi a giocare allo stadio dei Marmi, rispetto alle trasferte?
«Quando giochi in casa il pubblico ti trascina. Il fattore ambientale ha il suo peso. Però se guardo anche le nostre gare fuori casa, non riesco a dare una spiegazione logica, perché le prestazioni ci sono sempre state, anche lontano da Carrara. Penso a Fiorenzuola, ad Alessandria o a Montevarchi».
Può influire anche l'atteggiamento degli avversari? Spesso notiamo che allo stadio dei Marmi le altre squadre adottano atteggiamenti più remissivi.
«Quando ero al Siena, sapevamo che quello di Carrara è da sempre un campo difficile, dove anche le squadre più blasonate hanno sempre fatto fatica. Effettivamente per chi viene da fuori c'è la sensazione che sia difficile giocare sul campo della Carrarese. Adesso, da dentro, capisco bene che per chi viene a giocare a Carrara, non è affatto semplice, vuoi per la carica dei tifosi, vuoi per il fattore ambientale».
Il prossimo avversario sarà la Recanatese (domenica 8 gennaio ore 17,30). All'andata era finita molto bene, con Capello autore di una tripletta. Ora come vede questa partita?
«Dopo una lunga sosta, riprenderemo con una squadra che si deve salvare e questo non è mai facile, soprattutto nel girone di ritorno. Anche un punto per loro è importante. Troveremo sicuramente una squadra organizzata e che ci darà filo da torcere. Non sarà semplice».
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