Gioco
Carrarese, non solo la vittoria: fanno ben sperare i progressi
A Rimini una partita di spessore, risolta con merito dal solito difensore. D’Ambrosio Anche la classifica torna a farsi interessante, resta il nodo dell’attacco un po’ sterile
CARRARA. La Carrarese si gode la vittoria di Rimini ed il suo difensore bomber Dario D'Ambrosio, l'uomo degli ultimi minuti.
Quest'anno la Romagna si conferma amica degli azzurri, che dopo Cesena hanno sbancato anche il “Romeo Neri”. Successo meritatissimo degli uomini di Alessandro Dal Canto che hanno dato seguito ai segnali positivi arrivati dal pareggio pesante contro la Reggiana, sfoderando una prestazione davvero importante su un campo complicato come quello di Rimini, contro una delle squadre più in forma del momento.
Alla vigilia proprio mister Dal Canto aveva indicato questa trasferta come la prova più difficile della sua Carrarese nel cammino fatto fin'ora. Un esame di maturità sicuramente superato dall'undici apuano, che, dopo un periodo difficile, è tornato ad offrire un calcio di livello.
In classifica la Carrarese scavalca proprio il Rimini e torna a correre, salendo a quota 19, insieme al Siena. La vetta, occupata dal duo Gubbio e Virtus Entella, è lontana 4 punti.
Il campionato si sta confermando più che mai incerto ed equilibrato, ma per il momento l'importante è che la Carrarese rimanga nei piani nobili della classifica, poi, con il mercato di riparazione, ci sarà tutto il tempo di “limare” la rosa e dare il massimo nella fase conclusiva della stagione, per poi poter affrontare da protagonisti i playoff.
Tornando a Dario D'Ambrosio, il mattatore di Rimini ha confermato la verve realizzativa già mostrata in precedenza, in casa del San Donato Tavarnelle alla terza giornata e nel super match di lunedì scorso con la Reggiana.
Tre gol e tutti pesantissimi per la classifica. Niente male per un difensore centrale. L'incornata di D'Ambrosio a tempo quasi scaduto ha premiato l'impegno di una gran Carrarese, che per larghi tratti ha saputo mettere in difficoltà il Rimini a casa sua, limitando il più possibile anche lo spauracchio Santini, capocannoniere del girone.
Come abbiamo scritto nel commento dell'incontro, la Carrarese finalmente è tornata a vincere e anche a convincere, con la speranza che da questo momento possa mettere da parte i troppi alti e bassi degli ultimi tempi e dare seguito ad un percorso più lineare.
Resta, semmai, un'eccessiva difficoltà della squadra ad andare a rete con i suoi attaccanti in azione manovrata: qui la Carrarese può sicuramente migliorare. Se una squadra fa prestazioni importanti ma poi, come contro Reggiana e Rimini, deve aspettare i gol del suo libero, c'è qualcosa che non va.
L'attacco al “Neri” ha fatto vedere qualcosa di buono (la traversa di Giannetti, il quasi rigore su Energe), ma continua ad avere le polveri bagnate, in attesa che i numeri del reparto offensivo possano migliorare. Certo, c’è anche da dire che Plescia praticamente non si è mai visto, mentre Capello a Rimini è uscito quasi subito.
Questo intanto il report medico, in attesa di verificare le condizioni di Capello, da parte del dottor Giampaolo Poletti. Sulle condizioni del difensore Francesco Folino: «In seguito a fortuito scontro di gioco in allenamento con l'attaccante Vincenzo Plescia , il classe 2002 ha riportato una ferita al piede destro già sottoposta alle cure del caso che renderanno l'atleta disponibile per la prossima partita interna contro la Fermana». Per l'attaccante Vincenzo Plescia, discorso diverso: il centravanti siciliano « nel medesimo contrasto di gioco ha subito la frattura del secondo metacarpo della mano sinistra che necessita, prossimamente, di intervento per la correzione chirurgica. In questo caso, i tempi di recupero oscillano tra trenta e quaranta giorni. Seguiranno eventuali nuovi aggiornamenti».
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