Sicurezza
Massese, una vittoria e diversi segnali positivi
Migliorato il gioco, sfiorato anche il terzo gol
MASSA. Finalmente la Massese in una partita ottiene tre risultati che mancavano da tempo: battere la San Marco, ottenere la prima vittoria ed anche quella nello stadio degli Oliveti. Adesso vedremo se dopo essersi sbloccata supererà anche altri scogli come quelli contro avversari diretti nella lotta ai playoff.
Da quanto abbiamo visto fino ad ora vediamo quattro o cinque squadre molto attrezzate per la promozione, alla Massese forse manca ancora qualche pedina.
Nel derby di domenica con la San Marco abbiamo visto dei miglioramenti nel gioco.
Nella prima parte la squadra ha giocato bene ed organizzato diverse occasioni da rete specialmente con Vignali, il migliore in campo dei bianconeri, imprendibile sia quando si portava sull'esterno che in alcune verticalizzazioni centrali, poi il solito Andreotti autore di una doppietta ed almeno altre due reti sfiorate. Non dimentichiamo poi che il bomber bianconero è sempre sorvegliato a vista da uno o più avversari che usano molto spesso le maniere forti ed irregolari.
Quindi fino a trequarti della gara la Massese poteva anche segnare la terza rete che avrebbe messo al sicuro il risultato, poi nella parte finale la reazione del rossoblù è stata veemente e coraggiosa.
L’allenatore della San Marco Avenza, mister Laghi ha osato il tutto per tutto inserendo Buffa e Khtella che hanno rovesciato l'andamento del match, anche se sbilanciandosi gli ospiti avenzini hanno rischiato altre volte la segnatura della Massese (ma sfiorato un clamoroso pareggio evitato da Barsottini) con quei contropiede che trovavano sguarnita la difesa davanti a Cacchioli.
E assumono un valore diverso, vedendo classifica e risultati, i pareggi ed il comportamento contro il Perignano, Cenaia, River Pieve e Castelfiorentino, tutte formazioni che gravitano nelle prime posizioni di classifica.
Piuttosto bisognerà continuare a curare il terreno Degli Oliveti, non usarlo troppo perché la squadra è tecnica e soffre i terreni malmessi.
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