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Serie C

Azzurri, due sberle. Il Gubbio vince anche con gli “aiutini”

di Luca Santoni
Azzurri, due sberle. Il Gubbio vince anche con gli “aiutini”

Carrarese in difficoltà, è campanello d’allarme

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CARRARA. Due sberle che fanno male. Con due reti (una per tempo) il Gubbio dell’ex Piero Braglia sbanca lo stadio dei Marmi, raggiunge il Siena in vetta alla classifica con 14 punti e supera proprio la Carrarese, ferma a quota 12. I ragazzi di mister Dal Canto conoscono così la prima sconfitta casalinga, in assoluto la seconda consecutiva dopo quella di Alessandria. Se il ko in terra piemontese poteva sembrare il classico incidente di percorso, lo 0-2 di ieri è un vero campanello d'allarme. C'è qualcosa che non va. Forse la squadra ha pagato eccessivamente l'assenza del suo capitano Della Latta, insieme a quella del regista Mercati. Oppure, in questa fase ancora di assestamento, la tenuta atletica del Gubbio era superiore a quella degli azzurri. Di certo c'è che quella di ieri è stata la peggior prestazione della Carrarese dall'inizio del campionato. Un altro dato importante è quello delle espulsioni. Quello di Bozhanaj è il terzo rosso consecutivo per gli azzurri dopo quello di Mercati contro l'Alessandria e Della Latta contro la Virtus Entella. È vero che l'espulsione del centrocampista albanese appare eccessivamente severa, ma l'irruenza della squadra va sicuramente registrata. In merito alla partita, il primo tempo si è aperto col penalty realizzato all'11' da Vasquez (primo centro in campionato), concesso per un fallo di mano di Imperiale. Il raddoppio è arrivato al 44' della ripresa, quando Arena ha rubato palla ad Imperiale, firmando il colpo del ko. In mezzo alle due reti, l'espulsione dell'azzurro Bozhanaj al 24' del secondo tempo per fallo da ultimo uomo su Spina. Decisione, questa, che ha scatenato parecchie polemiche durante e dopo la partita da parte della Carrarese, che ha criticato l'arbitraggio del signor De Angeli di Milano. Da segnalare anche un palo colpito da Mbakogu cinque minuti dopo l'intervallo e diversi interventi provvidenziali del portiere Satalino, che hanno limitato il passivo dei toscani. Al di là degli episodi e delle decisioni arbitrali, è emersa la superiorità di un Gubbio in giornata super, schierato ottimamente dal tecnico Braglia. I rossoblù si sono subito impadroniti del pallino del gioco, entrando in campo aggressivi e praticando un calcio di grande intensità. Il Gubbio ha sfruttato la velocità e le qualità tecniche dei suoi elementi, mandando ben presto in tilt la Carrarese, apparsa troppo prevedibile. Oltre alle difficoltà a centrocampo è emersa anche l'incapacità da parte dell'attacco di creare reali pericoli dalle parti della porta del Gubbio. Il portiere rossoblù Di Gennaro è rimasto praticamente inoperoso. Mercoledì alle ore 18 la Carrarese sarà impegnata in Coppa Italia a Chiavari per affrontare la Virtus Entella. L'incontro di campionato Montevarchi-Carrarese, valido per la 7ª giornata, di domenica 9 ottobre è stato anticipato alle ore 14,30, anziché alle 17,30.

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