Attenzione
Massese, parla Moriani: «Testa alla Coppa Italia»
Il tecnico evita i proclami: «Pensiamo partita dopo partita»
MASSA. A due giorni dalla pubblicazione dei calendari del campionato d’Eccellenza, in casa bianconera prosegue lo screening degli impegni a cui la Massese dovrà fare fronte a partire da domenica 11 settembre. Com’è noto, le zebre avranno subito un inizio di torneo tosto visto che la prima giornata li vedrà impegnati sul campo del Perignano, una delle formazioni più accreditate per il salto di categoria. Papi & co saranno dunque immediatamente chiamati a dimostrare tutto il loro valore. Il tecnico bianconero bianconero, Raffaele Moriani, ha analizzato il cammino che attende i suoi giovanotti. «Sarà un campionato abbastanza livellato – ha dichiarato Moriani –, sicuramente il Perignano è una di quelle squadre che punta al salto di categoria. Si tratta di una squadra che ci sta privando da qualche anno, come dimostrano le loro ultime partecipazioni ai playoff. Sarà una bella prova, comunque se vogliamo fare qualcosa di importante, non è che possiamo contare solo alcune partite e le altre lasciarle perdere, prima o poi andranno incontrate tutte con la stessa determinazione e precisione, che si tratti del Perignano o di altre squadre».
Niente proclami particolari, ma un cammino che dovrà essere valutato tappa dopo tappa. «Quando si va in campo in palio ci sono sempre tre punti – ha aggiunto il trainer apuano –, non possiamo pensare di andare a Perignano e dare il cento per cento e magari due domeniche dopo pensare di dare il cinquanta per cento, le prestazioni dovranno essere di livello con tutti». E ancora, continua il neo allenatore della Massese: «Ho un ruolo diverso rispetto agli altri che possono guardare più complessivamente il calendario valutando, non so, anche chi incontreremo alla venticinquesima partita: guarderò alla venticinquesima dopo aver affrontato le ventiquattro partite precedenti. So che questo campionato lo vinci se tutte le domeniche fai bene. Il mio pensiero in questo momento è al quattro settembre quando incontreremo la San Marco Avenza in coppa, poi il quattro sera penserò all’undici e l’undici sera penserò al diciotto e così via».
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