Sicurezza
Fernando, dalla Fiorentina alla Sampdoria: tutti pazzi per il baby bomber
Classe 2008, è un attaccante di razza che oltre al gioco ha il gol nel sangue. Tanto da segnare reti a grappoli in tutti i tornei che la squadra gigliata ha fatto in questi ultimi anni
MASSA. La trattativa era in corso da tempo, ma soltanto lunedì 4 luglio è stato ufficializzato l’ingaggio di Fernando Pellegrini da parte della Sampdoria che lo ha soffiato alla Fiorentina, dove era già da sei anni, e a tutte le altre squadre che lo stavano seguendo. Pellegrini, di Ronchi, classe 2008, è un attaccante di razza che oltre al gioco ha il gol nel sangue tanto da segnare reti a grappoli in tutti i tornei che la squadra gigliata ha fatto in questi ultimi anni. Fernando ha già vinto numerosi trofei come miglior giocatore e miglior marcatore in ogni campionato. È un ragazzo che tecnicamente non si discute, fisicamente promette molto bene e di questo ci dà conferma Pietro Pacini (lo scopritore di Evani, Battistini, Farina e un altro Pellegrini poi andato alla Juventus e molti altri) suo scopritore che lo aveva già notato a 5 anni e poi lo ha sempre seguito. Fernando unisce serietà e applicazione e nel gioco: è molto concentrato, sa quello che vuole, ha fatto e sta facendo moltissimi sacrifici perché in tutti questi anni faceva la spola tutti i giorni fra Massa e Firenze per scuola (Don Milani) e allenamenti: sacrifici incredibili e di questo gliene rende merito lo stesso Pacini che lo sostiene e lo aiuta anche negli studi. «Abbiamo accettato alla fine la Sampdoria – ci ha detto la madre Elena – conquistati dalle attenzioni della squadra genovese che gli ha offerto il convitto in una bella struttura sul mare, vicino al campo degli allenamenti, e dove finalmente potrà evitare tutti i giorni gli spostamenti che doveva fare da Massa a Firenze. Dispiace per Cappelletti, il dirigente viola che lo ha voluto e avuto alla Fiorentina prima, ma ora deve vedere anche altre cose. A Genova avrà Invernizzi, amico anche di Evani che lo ha seguito negli ultimi mesi e ha grande fiducia. Alla Samp lo hanno fortemente voluto, ci chiamavano tutti i giorni. Il numero nove, ha detto Invernizzi, sarà suo, anche se poi toccherà a Fernando mantenerlo, ma siamo sicuri del suo comportamento».
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