Gioco
«Ripartire verso i playoff» Gli obiettivi del San Vitale
Massa. Un’altra squadra del campionato di terza categoria che era partita con obiettivi ben mirati soprattutto per aver mantenuto gran parte della rosa è il San Vitale Candia. Il suo percorso nelle nove giornate è stato discontinuo: gli undici punti sono suddivisi in tre vittorie (una sola tra le mura amiche, due in trasferta, con la più clamorosa con la dozzina di reti rifilate al Marina di Pietrasanta all’esordio del torneo) , due i pareggi (entrambi fuori casa) e quattro stop di cui due casalinghi nonostante le buone prove. L’ex mister di Poveromo, Ricortola, l’esperto Paolo Bertelloni tecnico di lungo corso focalizza il cammino dei “suoi” come l’attuale momento che sta attraversando anche il calcio dilettantistico minore. «Per quanto riguarda il bilancio siamo contenti: la squadra si è espressa, a parte una partita e uno spezzone di un’altra, con un buon gioco. Non siamo contenti chiaramente dei punti che abbiamo raccolto, per i nostri obiettivi prefissati potevamo avere qualche punto in più; sotto alcuni aspetti siamo un po’ mancati, con qualche episodio sfortunato. Per il futuro, individuati gli errori, cercheremo di abbinare i risultati importanti alle prestazioni che abbiamo fatto. Siamo partiti per fare un campionato di vertice, come minimo zona playoff. Da quando si ripartirà penso ci saranno i presupposti per rientrarci. Per quanto riguarda il primo posto, l’Attuoni ha punti dalle seconde, sta disputando un buon campionato, conquistando la finale di coppa ha confermato di fatto di non essere lì per caso. Cercheremo anche noi di arrivare a quel traguardo, dovendo disputare ancora le due semifinali contro una delle rivelazioni del girone, Carrarese giovani; faremo di tutto per essere noi a contenderci la finale con l’Attuoni. Per la sospensione – che ha spiazzato un po’ tutti – è chiaro che fosse doverosa per tutto quello che stava succedendo: visti i numeri dei contagi in aumento nelle nostre categorie era normale che si dovesse prendere qualche provvedimento. Spero che si riparta il 28 vorrebbe dire essersi messi alle spalle anche questo momento del punto di vista del Covid. Però sinceramente sono un po’ pessimista e penso che ci vorranno ulteriori quindici giorni in più per ripartire», conclude il tecnico.
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